04 Maggio 2026
Voli e caro carburante: “Più paura che aumento reale”

Blasi: «Tariffe legate alla stagionalità, cresce la prudenza dei passeggeri prima di prenotare, con un rallentamento nelle conferme e una maggiore riflessione»
Negli ultimi mesi il settore del trasporto aereo continua a essere al centro di un dibattito segnato dal caro carburanti e da una percezione diffusa di instabilità, legata alle oscillazioni dei costi energetici e alle incertezze del quadro internazionale. Il prezzo del jet fuel incide direttamente sulle strategie delle compagnie, che in alcuni casi rivedono tratte, frequenze e politiche tariffarie.
In questo contesto anche l’aeroporto di Catania registra una domanda turistica sostenuta, ma accompagnata da una certa cautela da parte dei viaggiatori.
Secondo gli operatori del settore, più che una reale emergenza sui prezzi, si sta diffondendo una sorta di “psicosi del caro carburante”, che porta molti passeggeri a esitare prima di prenotare, temendo aumenti improvvisi o cancellazioni.
A fare chiarezza è Andrea Blasi, agente di viaggio di Next Stop, che ridimensiona l’allarme: «Non c’è stato un aumento significativo delle tariffe come si pensa. Le variazioni seguono soprattutto la stagionalità. Il problema è più nella percezione che nella realtà». Blasi sottolinea come, anche su tratte molto richieste come Catania-Roma, sia ancora possibile trovare offerte a prezzi contenuti, soprattutto se prenotate con anticipo o con formule low cost.
«Più che rinunciare a viaggiare – aggiunge – i clienti oggi sono in una fase di attesa. C’è un rallentamento nelle conferme perché si valutano più scenari rispetto al passato. Prima si prenotava con molta più immediatezza, oggi si tende a riflettere di più».
Blasi evidenzia anche un altro aspetto: «Molte delle paure che sentiamo non trovano riscontro nella realtà operativa. Non ci sono criticità sui voli o situazioni di emergenza legate al carburante. È importante distinguere tra percezione e dati reali».
E ancora: «Anche in caso di cancellazione, il passeggero è tutelato. Non perde il valore del biglietto, ma viene rimborsato secondo le normative previste. Questo è un elemento che spesso non viene considerato e che invece dovrebbe tranquillizzare i viaggiatori».
Il consiglio, conclude, è quello di affidarsi a pacchetti organizzati e agenzie specializzate, che possono garantire maggiore tutela e assistenza, soprattutto in vista della stagione estiva, quando la domanda tende a crescere e la programmazione anticipata resta la scelta più conveniente.





