02 Maggio 2026
Salviamo la scogliera d’Armisi e la foce dell’Acquicella

Noi cittadini chiediamo di fermare la speculazione edilizia a Catania che minaccia la scogliera lavica d’Armisi e la foce del torrente Acquicella, due aree di enorme valore ambientale, paesaggistico e naturalistico
Secondo Free Green Sicilia si tratta di una proposta di porto turistico a Catania ritenuta da molti inutile e dannosa, pensata per pochi yacht di lusso, a discapito del territorio e della collettività. Un progetto che comporterebbe una massiccia cementificazione della costa, con oltre 1,2 milioni di metri cubi di cemento e edifici fino a 24 metri di altezza.
La scogliera d’Armisi, sempre secondo Free Green Sicili, essendo, parte del sistema naturale dell’Etna, è soggetta a vincoli ambientali e tutele riconosciute anche a livello internazionale. Inoltre, le normative vigenti vietano edificazioni entro una distanza compresa tra i 150 e 300 metri dalla battigia, rendendo questo intervento incompatibile con il Piano Regolatore Generale (PRG).
Non meno grave è la situazione della foce del torrente Acquicella, già oggetto di alterazioni e degrado, che rischia di essere ulteriormente compromessa da interventi invasivi e da una gestione discutibile del territorio.
Dopo l’approvazione nelle commissioni parlamentari, emergono forti dubbi sulle responsabilità politiche locali e nazionali, inclusi amministrazione comunale, giunta e consiglio, accusati di non rappresentare la volontà dei cittadini, già espressa contro precedenti progetti come la demolizione degli Archi della Marina.
Per questi motivi, si chiede con forza che chi ha sostenuto e votato questo progetto presenti le proprie dimissioni istituzionali, assumendosi la responsabilità di una scelta che appare contraria alla tutela della città.
La domanda resta aperta: quali sono i reali interessi economici dietro questo progetto di devastazione ambientale a Catania?






