30 Aprile 2026

Pirandello rivive in scena, ultima sera alla Sala Futura

Pirandello rivive in scena, ultima sera alla Sala Futura

Ultima replica il 30 aprile al Teatro Stabile per lo spettacolo di Ezio Donato con Andrea Tidona, viaggio intimo tra vita e teatro di Luigi Pirandello tra memoria, identità e partecipazione del pubblico

Alla Sala Futura del Teatro Stabile di Catania va in scena Pirandello segreto, spettacolo scritto e diretto da Ezio Donato, che non si limita a raccontare Luigi Pirandello ma lo attraversa e lo restituisce nella sua dimensione più intima. Oggi, 30 aprile 2026, è l’ultima replica in programma.

In scena Andrea Tidona nei panni dello scrittore, affiancato da Valerio Santi, Emanuela Trovato e Giovanni Rizzuti, con costumi di Giovanna Giorgianni, musiche di Matteo Musumeci e luci di Gaetano La Mela.



Lo spettacolo è andato in scena dal 27 al 30 aprile 2026, con questo calendario: lunedì 27 e mercoledì 29 alle 20:45, martedì 28 alle 17:30 e oggi, giovedì 30, alle 18:00.

L’apertura è affidata a immagini d’epoca e al racconto della morte dello scrittore agrigentino, avvenuta per una polmonite aggravata dal fumo. Fin da subito emerge un Pirandello che si prende gioco dei medici e della fine stessa. Le sue ultime volontà, radicali, si scontrano con il clima politico dell’epoca, segnato dall’adesione al fascismo dopo il Delitto Matteotti e dalle aspettative del regime guidato da Benito Mussolini.

Due attori al leggio guidano il racconto degli ultimi giorni, affiancati dalla figura di Corrado Alvaro, giornalista e scrittore. Ma è il dispositivo della busta a segnare uno scarto decisivo: consegnata prima dell’inizio a ogni spettatore, viene aperta durante lo spettacolo, trasformando la platea in parte attiva. Dentro, il testamento di Pirandello. Un gesto teatrale che crea una partecipazione intima e collettiva. In quelle pagine emerge la figura di Marta Abba.

L’ingresso del “fu Pirandello”, interpretato da Tidona, segna il passaggio alla dimensione più autenticamente pirandelliana, dove realtà e finzione si confondono. Il racconto biografico lascia spazio alla riflessione su attore e personaggio, richiamando Sei personaggi in cerca d’autore. I personaggi diventano fantasmi, proiezioni.

Andrea Tidona interpreta Luigi Pirandello, Teatro Stabile (Catania), Sala Futura, 29 aprile 2026, foto di Chiara L. Germenà

Il flusso si fa sempre più interiore fino a evocare Uno, nessuno e centomila, tra identità frammentata e smarrimento. Non manca la dimensione privata, tra la gelosia della moglie e i rapporti complessi con le figure femminili, inclusa la figlia Lietta.

Ne emerge uno spettacolo coinvolgente e stratificato, in cui la busta consegnata al pubblico diventa simbolo del teatro pirandelliano: qualcosa che si apre e rivela verità diverse a ciascuno. Un’esperienza che non offre risposte, ma rilancia la domanda più scomoda: chi siamo davvero, e quanto di noi è solo un personaggio?

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.