28 Aprile 2026

Opposizione respinge invito “privato” del Sindaco Caputo

Opposizione respinge invito “privato” del Sindaco Caputo

I consiglieri Licandri, Toscano e Parasiliti insieme ai referenti delle liste: “Dopo anni di chiusura, serve trasparenza davanti ai cittadini”

I consiglieri comunali di minoranza Salvatore Licandri, Stefano Toscano, Max Parasiliti, unitamente ai referenti delle liste “Prima l’Italia”, “Quadrifoglio” e “Salvo Licandri Sindaco”, Santi Borzì, Giuseppe Maita e Giuseppe Rapisarda, intervengono congiuntamente in merito all’invito ricevuto dal Sindaco Carlo Caputo per un incontro, da svolgersi in forma riservata, previsto per il prossimo 30 Aprile. Di seguito i punti salienti della nota ufficiale:

Il rifiuto all’incontro riservato

“Non è nostra intenzione partecipare ad alcun incontro riservato con il sindaco. La scelta della forma privata stride fortemente con la dichiarata volontà di trasparenza nei confronti dei belpassesi. Accogliere un simile invito equivarrebbe a tradire i valori di correttezza e onestà della nostra azione politica che abbiamo sempre dimostrato verso i 6000 elettori che hanno scelto la nostra proposta politica, nata in antitesi a quella dell’attuale amministrazione.”

Tre anni di indifferenza

I rappresentanti di opposizione sottolineano come la chiamata al dialogo arrivi dopo un lungo periodo di chiusura: “Viviamo da quasi tre anni una condizione di assoluta indifferenza e isolamento. Il sindaco ha ignorato il nostro lavoro in aula fatto di studi, segnalazioni, mozioni ed emendamenti ostentando sempre un atteggiamento di arroganza e chiusura preconcetta verso ogni soluzione indicata dalla nostra area politica. Si accorge solo oggi della nostra presenza, dopo aver perso gran parte della sua maggioranza consiliare.”

La proposta: Confronto pubblico in Consiglio Comunale

Gli esponenti di minoranza non chiudono la porta al dialogo sui temi strategici per la città, ma ne esige la pubblicità istituzionale: “Diciamo NO a incontri lontani dal riscontro dei cittadini. Restiamo aperti al confronto, anche aspro, nell’unica sede legittimata in quanto pubblica e istituzionale ovvero il Consiglio Comunale. Il sindaco, attraverso i tanti strumenti che il Regolamento del Consiglio Comunale gli offre, si presenti in aula con un programma sulle priorità reali e improcrastinabili per la città. Da parte nostra non faremo mancare le nostre soluzioni. Il confronto pubblico è l’unica via per rendere un servizio ai cittadini ed evitare ogni possibile posizione ambigua.”

Firmato: Salvatore Licandri, Stefano Toscano, Max Parasiliti, Santi Borzì (Prima L’Italia), Giuseppe Maita (Quadrifoglio, Giuseppe Rapisarda (Salvo Licandri Sindaco)



A rifiutare l’invito del sindaco anche Forza Italia. Riportiamo la nota firmata dal segretario Salvo Marasà:

“Nel rispetto della nostra linea politica e della coerenza che abbiamo sempre mantenuto nei confronti dei cittadini, riteniamo di non poter partecipare a incontri che si svolgano in sedi private.

Crediamo fermamente che il confronto politico debba avvenire nelle sedi istituzionali preposte, alla luce del sole e con la massima trasparenza. Per questo motivo, ribadiamo la nostra piena disponibilità a discutere e confrontarci in occasione di un Consiglio Comunale, in diretta streaming, aperto al contributo di tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di minoranza.

È solo attraverso un dibattito pubblico, chiaro e partecipato che si può realmente lavorare per il bene della città e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. In qualità di Segretario di Forza Italia, confermo quindi la nostra disponibilità al confronto, purché avvenga in un contesto istituzionale e pubblico, nel rispetto dei ruoli e della trasparenza che riteniamo imprescindibile”.

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redazione

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