23 Aprile 2026

Cibali, bar sospeso 7 giorni: ritrovo abituale di pregiudicati

Cibali, bar sospeso 7 giorni: ritrovo abituale di pregiudicati

La Polizia di Stato ha sospeso temporaneamente l’attività di un bar ubicato nel quartiere Cibali, nella zona dello stadio.

Il provvedimento di sospensione ha una durata di 7 giorni ed è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative previste dall’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. L’atto è già stato notificato al gestore dai poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Nesima, a seguito delle costanti azioni di controllo di bar, pub ed esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.



Nel corso di diversi controlli eseguiti dagli agenti del Commissariato, in un significativo arco temporale, hanno accertato come l’esercizio pubblico fosse divenuto luogo di incontro abituale di pregiudicati, ritenuti responsabili di reati di particolare allarme sociale, quali furto, rapina, ricettazione, spaccio di stupefacenti, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, associazione mafiosa, usura, detenzione di materiale pedopornografico, truffa, porto di armi e detenzione di materie esplodenti. In alcuni casi, all’interno del bar sono state indentificate anche persone già sottoposte a DASPO, ad avviso orale ed a sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, ma è stata riscontrata in molteplici accertamenti, al punto da costituire un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Pertanto, sulla base di quanto rilevato dai poliziotti del Commissariato di Nesima, ultimata l’attività istruttoria portata avanti dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania, è stata disposta la sospensione delle autorizzazioni e la chiusura del bar per 7 giorni, secondo quanto previsto dall’art.100 del TULPS.

La disposizione normativa costituisce una garanzia per tutte quelle attività economiche che rispettano le regole ed esercita anche una funzione con effetti dissuasivi nei confronti di quei soggetti ritenuti pericolosi che, privati di un luogo di aggregazione abituale, vengono avvertiti che la loro presenza in questi luoghi è oggetto di attenzione da parte delle autorità. Nello stesso tempo, punta ad assicurare le legittime aspirazioni a vivere in una comunità sicura.

redazione

redazione