22 Aprile 2026
Amts-Cassiere del Comune di Catania: nessun servizio al cittadino

I sottoscritti cons. comunali Avv. Andrea Barresi e Avv. Paola Parisi rilevano che la società che gestisce il trasporto pubblico urbano, i parcheggi, le rimozioni e il servizio di segnaletica verticale e orizzontale offre uno scarsissimo servizio con infinito disinteresse in relazione all’istituzione della segnaletica verticale ed orizzontale per gli stalli dei disabili.
In tutta la città si segnalano ritardi di mesi nell’istituzione degli stessi e, di contro, si nota un enorme interesse nell’istallare repentinamente nuove strisce blu a totale discapito di residenti, commercianti e cittadini.
A questo va aggiunto che, soprattutto nelle parti periferiche della città ed in prossimità delle scuole, la segnaletica orizzontale e le strisce pedonali sono totalmente sbiadite e in molti casi totalmente inesistenti. Una situazione di inefficienza che mette in serio pericolo l’incolumità dei pedoni.
Inoltre la permanenza dell’orario continuato delle strisce blu, dalle ore 13 alle 14 e dalle ore 20 alle 21, vessa ancora di più i nostri concittadini che non ricevono in cambio alcun servizio. Eppure il consiglio comunale ha già votato all’ unanimità una mozione per l’abolizione degli orari sopra esposti.
Non solo, si riscontrano pochissimi mezzi presenti in città per il trasporto pubblico urbano con ritardi infiniti ed i pendolari in attesa alle fermate a guardare i display elettronici in cui spesso non sono riportati nemmeno gli orari di arrivo degli autobus.
A questo punto ci si chiede come mai non sia stata stipulata un’apposita convenzione con gli altri enti che gestiscono i trasporti in città per tariffe agevolate bus/metro per studenti scolastici e per universitari che potrebbero incrementare l’utilizzo dei mezzi pubblici, così come è stato con “Catania go to go”!
Ed ancora, si chiede come sia possibile che, la società che gestisce per conto del comune di Catania il servizio di rimozione, abbia un numero così limitato di carri attrezzi? E’ previsto forse un piano industriale per rinnovare il parco macchine necessario a far espletare un servizio migliore per la citta? Si ricorda che l’Amts è l’unica società in house che produce liquidità giornaliera derivante dai parcheggi.
E’ fondamentale quindi che il Sindaco di Catania intervenga con estrema urgenza sulle questioni appena sollevate per capire quali intenzioni ha il Presidente Vittorio per tamponare la crisi di servizi che incombe nella società partecipata e che danneggia i cittadini catanesi.
E’ inammissibile che chi ha il diritto di ottenere l’istallazione di uno stallo disabile, dopo regolare verifica dell’ufficio traffico urbano, debba aspettare mesi e mesi senza ricevere alcuna risposta e chi deve prendere un autobus è costretto ad aspettare ore ed ore di attesa al freddo o al caldo. I diritti dei cittadini vanno rispettati e non massacrati e compressi. Non si può parlare oggi di mobilità sostenibile se non ci sono parcheggi sufficienti e se non ci sono i mezzi con tariffe agevolate per offrire al cittadino un servizio dignitoso





