22 Aprile 2026
Crisi Lentini: meno indifferenziato per salvare Giarre

GIARRE. Una nuova nube si addensa sulla gestione dei rifiuti in Sicilia orientale, e la città di Giarre non ne è immune. Le recenti difficoltà tecnico-operative della discarica di Lentini, gestita dalla società Sicula Trasporti, hanno imposto una drastica limitazione nel conferimento della frazione indifferenziata. Il risultato? Un rischio concreto di rallentamenti, se non di veri e propri blocchi, nella raccolta del cosiddetto secco residuo. La crisi dell’impianto di Sicula Trasporti, infatti, rischia di paralizzare la raccolta del secco. L’Amministrazione Comunale invita i cittadini a un patto di responsabilità: ridurre l’indifferenziato.
L’allarme dell’Amministrazione

Davanti a questo scenario, il Comune di Giarre ha deciso di giocare d’anticipo. L’Assessore all’Ecologia, Giuseppe Cavallaro, ha lanciato un appello accorato alla popolazione: non è solo una questione di regolamenti, ma di senso civico e difesa del territorio.
“La limitazione imposta dall’impianto di Lentini potrebbe creare disservizi anche nella nostra città,” spiega l’Assessore. “Per questo chiediamo a ogni singolo cittadino uno sforzo supplementare: selezionare i rifiuti con ancora più attenzione per ridurre al minimo la quantità di indifferenziato da esporre.”
Perché la tua collaborazione è fondamentale?
Se il volume dei rifiuti indifferenziati prodotti a Giarre supererà le quote consentite dalla discarica, i camion non potranno scaricare e i sacchetti rimarranno inevitabilmente davanti alle nostre porte. Migliorare la differenziata oggi significa:
Evitare l’emergenza sanitaria: Meno sacchi neri in strada significa una città più pulita e decorosa.
Proteggere le altre raccolte: una corretta separazione garantisce che plastica, carta, vetro e organico continuino a essere ritirati regolarmente senza subire i contraccolpi della crisi del secco.
Contenere i costi: Meno indifferenziato si produce, minori sono i costi di smaltimento che gravano sulla comunità.
Cosa dobbiamo fare da subito?
L’invito è a prestare la massima attenzione a ciò che finisce nel sacco dell’indifferenziato. Molto spesso, per distrazione, vi gettiamo materiali che potrebbero essere riciclati (come plastiche dure, imballaggi o carta sporca).
Il vademecum dell’emergenza:
Separa con rigore: assicurati che nell’indifferenziato finisca solo ciò che non può essere recuperato in alcun modo.
Pulisci i contenitori: sciacqua brevemente i contenitori in plastica o metallo per poterli conferire correttamente nel riciclo.
Riduci i volumi: pressa bottiglie e cartoni per occupare meno spazio.
La sfida è collettiva: solo attraverso una responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini, Giarre potrà superare questa fase critica senza vedere compromessa la bellezza e l’igiene delle proprie strade.
Mario Pafumi

Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.





