22 Aprile 2026
Maxi sequestro di prodotti contraffatti a Catania: oltre 62mila pezzi

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno intensificato i controlli contro la contraffazione, portando al sequestro di oltre 62.000 prodotti falsi
L’operazione è stata condotta dai “Baschi Verdi” della Compagnia Pronto Impiego, impegnati nel controllo del territorio e nella tutela del mercato.
Scoperto un deposito a Misterbianco
L’intervento ha riguardato un deposito a Misterbianco (CT), riconducibile a una ditta individuale operante nel commercio all’ingrosso di giochi e giocattoli.
All’interno sono stati trovati oltre 50 scatoloni contenenti:
- accessori d’abbigliamento
- orologi e portafogli contraffatti
- merce pronta per la vendita al dettaglio
Marchi falsi di lusso e sport
Tra i prodotti sequestrati figurano articoli con marchi contraffatti di importanti brand:
- lusso: Louis Vuitton, Chanel, Gucci
- sport: Nike, Adidas, Air Jordan
Giocattoli falsi destinati ai più giovani
Nel deposito sono stati rinvenuti anche migliaia di giocattoli contraffatti con marchi molto diffusi tra i bambini:
- Marvel
- Disney Pixar
- Paw Patrol
- Super Mario
Sequestrati inoltre oltre 15.000 articoli tra accessori e carte con marchio Pokémon della Nintendo Co. Ltd..
Denunciato il titolare della ditta
Il titolare della ditta è stato deferito all’autorità giudiziaria con le accuse di:
- introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi
- ricettazione
Tutta la merce è stata posta sotto sequestro.
Indagini sulla filiera del falso
Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l’intera filiera della contraffazione, individuando:
- i canali di approvvigionamento
- la rete di distribuzione sul territorio
Contraffazione: danni a economia e sicurezza
La lotta alla contraffazione rappresenta una priorità per la Guardia di Finanza, poiché:
- alimenta evasione fiscale e lavoro sommerso
- altera la concorrenza sul mercato
- rappresenta un rischio per la salute, soprattutto per i minori
I prodotti falsi possono infatti essere realizzati con materiali scadenti o nocivi, senza rispettare gli standard europei.






