21 Aprile 2026
Nasce a Siracusa la Rete “Tele di Aracne”: inclusione e legalità in un bene confiscato

È rivolto ad enti pubblici, associazioni culturali e di solidarietà, club service, case famiglia, scuole, parrocchie, il progetto che vedrà la costruzione della RETE TELE DI ARACNE, un’iniziativa di forte impatto sociale e territoriale, finalizzata alla creazione di un presidio stabile di inclusione, legalità, sviluppo comunitario che sarà avviato, alla presenza del Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, giovedi’ 23 Aprile alle ore 17:30 presso l’Accademia Sartoriale Le Tele di Aracne -bene confiscato alla mafia – in Via Bainsizza 145 a Siracusa.
Il progetto è finanziato da Fondazione con il Sud e da Fondazione CDP e promosso da Passwork impresa sociale società cooperativa sociale ETS, in partenariato con Kolbe APS, CNA Siracusa, Ermes Comunicazione, Fondazione Impresasensibile ETS e Fondazione Le Costantine.
Il concept nasce con l’obiettivo di attivare percorsi di formazione e inserimento socio-lavorativo, rivolti a
persone in condizioni di fragilità. Il percorso avrà la durata di 4 anni, durante i quali si svolgeranno corsi di
formazione professionale che offriranno ai partecipanti opportunità lavorative concrete, con assunzioni al
termine del percorso formativo. Grazie alla collaborazione con i soggetti che aderiranno all’iniziativa, presso l’Accademia saranno organizzati ciclicamente eventi, workshop, laboratori e manifestazioni che
coinvolgeranno la cittadinanza, promuovendo la cultura della legalità, della coesione sociale, attraverso il
mondo della sartoria che unisce tradizione, innovazione e sostenibilità.
“Le Tele di Aracne” è un progetto sociale nato a Siracusa all’interno di un bene confiscato alla mafia, con
l’obiettivo di trasformarlo in un luogo di inclusione, lavoro e creatività.
In questo contesto, è stata avviata la costruzione della RETE TELE DI ARACNE. Giovedì prossimo le associazioni e gli enti che intendono aderire al progetto sottoscriveranno il protocollo
d‘intesa. In quell’occasione sarà possibile visitare i locali dell’Accademia di via Bainsizza e partecipare ai
workshop dedicati alla realizzazione delle tipiche coffe siciliane e ai lavori all’uncinetto che contraddistinguono le creazioni realizzate nel cuore della Borgata, dove tradizione e innovazione si intrecciano, dando vita a capi unici, ispirati alla tradizione tessile siciliana, al recupero del prezioso
corredo della nonna e al riuso dei tessuti, reinterpretati in chiave contemporanea e sostenibile.






