20 Aprile 2026
Catania ricorda Tuccio Urzì libraio sportivo

Avrebbe compiuto 88 anni oggi, 20 aprile, Salvatore Urzì, per tutti Tuccio, scomparso il 13 luglio 2019
A Catania, il suo nome resta legato a una doppia passione: quella per i libri e quella per lo sport, in particolare la pallavolo, praticata e seguita con entusiasmo per decenni.
Dal 1956 al febbraio 1988, Tuccio Urzì ha unito queste due anime nella sua storica attività: la Libreria Urzì, punto di riferimento culturale per la città.
Una vita tra libri e sport
Tuccio Urzì è stato sì uno sportivo, ma soprattutto un libraio autentico, come ricorda la figlia Claudia, in una testimonianza carica di affetto e memoria:
“Amante dello sport, a tutti i livelli, papà era prima di tutto un libraio. La Libreria Urzì era una delle librerie storiche di Catania, chiusa nel febbraio 1988: una ferita mai rimarginata.”
Nonostante la chiusura, Urzì ha continuato a lavorare nel mondo dei libri, senza mai perdere quella passione profondache lo definiva.
Il talento e l’amore per i libri
Tra i ricordi più vividi, emerge la straordinaria capacità di Tuccio di conoscere ogni libro presente in libreria:
“Era capace di trovare un libro senza sapere autore o editore, solo dall’argomento e dal colore della copertina. Non avevamo computer, ma lui conosceva i suoi libri uno per uno.”
Un episodio che restituisce l’immagine di un libraio d’altri tempi, guidato da memoria, intuizione e amore autentico per la lettura.
Una memoria viva a Catania
La figura di Tuccio Urzì resta impressa nella memoria di chi ha frequentato la sua libreria e condiviso con lui la passione per la cultura e lo sport.
Un ricordo che, nel giorno del suo compleanno, diventa occasione per celebrare non solo un uomo, ma un pezzo di storia cittadina.






