14 Aprile 2026

Palermo, sicurezza cantieri: appello dopo tragedia

Palermo, sicurezza cantieri: appello dopo tragedia

Dopo il tragico incidente avvenuto in via Ruggero Marturano a Palermo, in cui hanno perso la vita due operai, si riaccende il dibattito sulla sicurezza nei cantieri e sul fenomeno del lavoro nero

A intervenire è Salvatore Bivona, presidente regionale della CIDEC Sicilia (Confederazione Italiana Esercenti Commercianti), che lancia un appello rivolto a imprenditori e datori di lavoro.

“Basta lavoratori in nero nei cantieri”

Secondo Bivona, è necessario rafforzare la cultura della sicurezza partendo da elementi fondamentali:



  • regolarità dei contratti di lavoro
  • manutenzione dei macchinari
  • rispetto delle norme nei cantieri edili

“Occorre incentivare la cultura della sicurezza a partire dalla regolarità dell’impiego”, sottolinea.

Le vittime e le indagini in corso

Nel tragico incidente hanno perso la vita due operai, rispettivamente di 50 e 41 anni.

Secondo quanto emerso, le vittime non risulterebbero iscritte a casse di riferimento, elemento che rafforza i dubbi sulla regolarità del loro impiego.

La Procura di Palermo ha avviato accertamenti per chiarire eventuali responsabilità.

Una responsabilità condivisa

Bivona evidenzia come la sicurezza sul lavoro non sia solo una questione sindacale, ma una responsabilità che coinvolge:

  • imprese
  • lavoratori
  • istituzioni

 “Serve un impegno comune per evitare morti bianche e infortuni gravi”

Il ruolo della formazione

La CIDEC Sicilia promuove da anni corsi dedicati alla sicurezza nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di:

  • formare figure responsabili
  • prevenire incidenti
  • diffondere una cultura della prevenzione

Un appello al cambiamento

Il messaggio è chiaro: senza regole, controlli e formazione, il rischio nei cantieri resta elevato.

La tragedia di Palermo riporta al centro dell’attenzione la necessità di interventi concreti e immediati per garantire la tutela dei lavoratori.

redazione

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