14 Aprile 2026
Etna e mito, il libro di Pafumi tra storia e identità

Un viaggio tra mito, memoria e identità culturale alle pendici dell’Etna
Nell’ampio panorama editoriale dedicato alla Sicilia, “Leggende leggendarie dell’Etna e di Sicilia” di Mario Pafumi si impone come un’opera che va oltre la semplice raccolta di racconti popolari. Il volume, inserito nella collana “Sicilia nel cuore” dell’Istituto Comprensivo Federico De Roberto e curato dal professore Salvatore Musumeci, rappresenta un punto di incontro tra tradizione orale e sistematizzazione culturale.
Al centro della narrazione si staglia l’Etna, non solo come elemento geografico ma come fulcro simbolico e mitologico. Pafumi costruisce una vera e propria mappa del mito, in cui figure leggendarie e personaggi storici si intrecciano fino a diventare strumenti di lettura della memoria collettiva siciliana. La scrittura, chiara e accessibile, conserva al tempo stesso rigore e attendibilità, supportata dalla validazione del Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani.
L’opera assume inoltre un valore che travalica l’ambito letterario. Si configura come strumento didattico concreto, in linea con la normativa regionale sull’identità linguistica e culturale, contribuendo a trasformare il patrimonio immateriale in risorsa educativa. In questo senso, il progetto scolastico da cui nasce il volume restituisce al mito una funzione attiva e contemporanea.
Il libro si rivolge a lettori curiosi, studiosi e appassionati, offrendo una chiave di accesso autentica alla Sicilia più profonda. Non un repertorio di leggende, ma un viaggio consapevole nelle radici culturali dell’isola, dove il passato continua a dialogare con il presente.
Scheda del volume
Titolo: “Leggende leggendarie dell’Etna e di Sicilia”
Autore: Mario Pafumi
Curatela: Salvatore Musumeci
Editore: Istituto Comprensivo Federico De Roberto
Caratteristiche: 240 pagine, con apparato iconografico a colori
Validazione scientifica: Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani
Mario Pafumi, giornalista con una lunga esperienza maturata anche al “Giornale di Sicilia”, affianca alla scrittura una solida attività di ricerca. In questo volume trova una sintesi efficace tra indagine storica e narrazione, restituendo al lettore un’opera equilibrata e di forte identità culturale.






