13 Aprile 2026
Catania, Briska fiuta droga: arrestato 28enne

Nuovo intervento della Polizia di Stato di Catania nel contrasto allo spaccio di stupefacenti
Un cane antidroga della squadra cinofili, “Briska”, ha permesso di scoprire un ingegnoso nascondiglio ricavato all’interno di uno scooter, portando all’arresto di un 28enne catanese.
Il controllo nel quartiere San Cristoforo
L’operazione si è svolta nel quartiere San Cristoforo, durante un mirato servizio di controllo del territorio.
“Briska”, impegnato nelle attività di pattugliamento, ha segnalato la presenza di droga in uno scooter parcheggiato davanti all’abitazione del proprietario.
Il tentativo di eludere i controlli
Il giovane, una volta rintracciato dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, si è mostrato collaborativo, dichiarando l’assenza di stupefacenti nel mezzo.
Anche dopo l’apertura della sella, non sono emerse anomalie evidenti. Tuttavia, il cane antidroga ha continuato a insistere su alcune parti della carrozzeria.
Il nascondiglio scoperto nello scooter
Lo scooter è stato quindi portato negli uffici della Polizia per un’ispezione più approfondita.
Dopo lo smontaggio della carrozzeria, gli agenti hanno scoperto un scomparto nascosto artigianalmente, dove erano occultati:
- involucro di hashish
- involucro di marijuana
- circa 200 grammi complessivi di droga
La sostanza è stata sequestrata e sottoposta a test narcotici, che ne hanno confermato la natura.
L’arresto del 28enne
Al termine delle attività di polizia giudiziaria, il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sentito il PM di turno presso il Tribunale di Catania, è stato trasferito nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il ruolo fondamentale delle unità cinofile
Ancora una volta l’operazione evidenzia l’efficacia delle unità cinofile della Polizia di Stato, decisive nel contrasto allo spaccio di droga nei quartieri cittadini.
Il fiuto di “Briska” ha permesso di individuare un nascondiglio particolarmente sofisticato, vanificando il tentativo di occultamento.





