10 Aprile 2026
Belpasso, aggredito un giovane al Parco Caruso

Il fenomeno delle cosiddette baby gang non risparmia nessuna comunità e anche a Belpasso il tema risulta da tempo attenzionato dalle forze dell’ordine
Il sindaco Carlo Caputo conferma come l’amministrazione sia in costante contatto con i Carabinieri, in particolare con il comandante della stazione, Oro, definito “molto sensibile al tema”.
Un luogo apparentemente tranquillo, ma che secondo alcune segnalazioni avrebbe anche un altro volto. Siamo nel pieno centro di Belpasso, nella piazzetta situata dietro la chiesa di San Giuseppe, dove nelle scorse ore un ragazzino sarebbe stato aggredito da un gruppo di coetanei. Un episodio che ha rapidamente fatto il giro del paese e che sarebbe stato rilanciato anche attraverso messaggi circolati su WhatsApp.
Si parla di un gruppo composto da 8-9 giovanissimi, tra i 10 e i 15 anni, che frequenterebbero stabilmente l’area, assumendo atteggiamenti aggressivi e minacciosi.
Segnalazioni che, secondo quanto riferito dal sindaco Carlo Caputo, sarebbero già note all’amministrazione e alle forze dell’ordine
“Non sono segnalazioni nuove. I Carabinieri conoscono bene il fenomeno e anche i nostri vigili hanno avuto esperienze con alcune famiglie. Siamo andati personalmente a parlare con alcuni genitori nel tentativo di aprire gli occhi sui propri figli”, afferma il primo cittadino.
Caputo rilancia l’appello alla responsabilità genitoriale
“Invito tutti i genitori a controllare i propri figli, cosa portano con sé, cosa hanno nelle tasche, perché spesso possono avere anche coltellini o tirapugni. Sono oggetti che negli ultimi tempi vengono riscontrati sempre di più tra i nostri ragazzi”.
Il sindaco sottolinea come la situazione sia già nota alle istituzioni locali e alle forze dell’ordine e che siano in corso verifiche per individuare eventuali responsabili dell’aggressione segnalata nelle scorse ore
“Quello che possiamo dire ai cittadini è di segnalare sempre. Quando ci sono movimenti strani, quando ci sono ragazzi che fanno più baldoria del dovuto, bisogna segnalare alle forze dell’ordine. Sono fenomeni che possono essere sottovalutati ma possono finire anche in tragedia”.
Sul caso interviene anche la consigliera comunale del gruppo civico “Insieme per Belpasso”, Fiorella Vadalà, che esprime forte preoccupazione per gli episodi segnalati e ribadisce la necessità di non sottovalutare il fenomeno.

foto di questa mattina, venerdì 10 aprile, si vedono cocci di vetro
La consigliera invita a rafforzare il dialogo tra famiglie, istituzioni e forze dell’ordine, sottolineando l’importanza di segnalare ogni episodio e di non restare in silenzio davanti a comportamenti violenti o intimidatori. Richiama inoltre l’attenzione sul ruolo dei genitori, invitandoli a seguire con maggiore attenzione i propri figli e a intervenire tempestivamente in presenza di segnali di disagio o criticità
Tra i residenti cresce la preoccupazione per quanto accaduto
“Li trovi spesso anche nel parco vicino al Comune, che dovrebbe essere un luogo sicuro per i bambini. Invece ormai evitiamo di frequentare certe zone, soprattutto dopo la scuola”, racconta un genitore.
Un altro cittadino riferisce episodi ripetuti di disturbo davanti a un’attività commerciale. “Bussano ai vetri, suonano ai citofoni, urlano e poi scappano. Qualche sera fa ho segnalato tutto ai vigili. Dopo l’ennesimo episodio abbiamo anche scattato delle foto e si sono allontanati”.
C’è chi chiede un intervento più incisivo delle forze dell’ordine. “Non possiamo più minimizzare. Anche gesti che sembrano bravate possono diventare pericolosi. Serve prevenzione prima che la situazione peggiori”.
Un ulteriore residente lancia un appello ai controlli. “Chiediamo più passaggi delle forze dell’ordine nelle aree sensibili, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Serve maggiore presenza sul territorio”.
L’appello finale è alla collaborazione dell’intera comunità
“Tutta la città deve essere parte attiva di questa attenzione, per mantenere alta la soglia di sicurezza” – conclude il sindaco.






