09 Aprile 2026
Bilancio, svolta in Consiglio: cosa cambia davvero dopo l’emergenza Harry

Importanti novità per le finanze del Comune di Catania: si fa riferimento a un aggiornamento del piano di bilancio, con sostanziose variazioni già approvate in Consiglio comunale martedì 7 aprile.
In particolar modo, ancora una volta, l’attenzione si concentra sull’uragano Harry. I danni sono stati ingenti e numerose zone della città ne hanno risentito considerevolmente. Basti pensare a ciò che è successo sul lungomare di Ognina, uno dei luoghi più affollati soprattutto durante il periodo estivo e che, ancora oggi, presenta una condizione critica, per la quale è previsto un piano di interventi di ripristino.
A subire le conseguenze del ciclone sono state anche altre aree sensibili della città, per le quali si attende un intervento, tenendo conto delle necessità e delle opere da mettere in campo. Su questa linea, la modifica di bilancio trova un punto di incontro con le donazioni arrivate durante i giorni clou dell’uragano Harry, che continuano ad arrivare ancora oggi attraverso il canale diretto già attivato in quel periodo.
A intervenire sulla questione è stato l’Assessore al bilancio Giuseppe Marletta, intervistato da noi di FreePressOnline, che ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Il Consiglio comunale, su proposta della Direzione Bilancio, ha approvato una variazione in entrata e in uscita per quest’anno di 2 milioni di euro. Da cosa nasce? Quando c’è stato il ciclone Harry è stato avviato un progetto di solidarietà che abbiamo chiamato “Catania aiuta Catania“, che consta di un conto corrente dedicato dove ogni singolo privato può contribuire con una donazione finalizzata esclusivamente al risanamento dei danni causati dal ciclone».
Marletta aggiunge: «L’abbiamo stimata in base alle interlocuzioni che il sindaco, per primo, ha avuto con alcuni privati, per quella cifra, cioè per 2 milioni. Per poterla utilizzare, deve entrare nel nostro bilancio: quindi abbiamo chiesto una variazione sia in entrata che in uscita al bilancio 2026-2028, per l’anno 2026, proprio per consentire l’ingresso nel nostro bilancio e la contestuale spesa per i lavori necessari per il risanamento dei danni».
Per quanto riguarda l’impiego delle somme raccolte, dunque, si procederà con un dettagliato piano di azione, spiega Marletta, e si tratta «principalmente delle zone più colpite: c’è il muro del lungomare, piazza Nettuno, ma poi in base anche a quali saranno le entrate e i costi che avremo effettivamente».





