06 Aprile 2026
Il Picerno espugna il Massimino, primo ko interno per il Catania

Finisce 1-2 al Massimino. Prestazione deludente e fine dell’imbattibilità casalinga: i rossazzurri escono tra i fischi
La 35a giornata di campionato decreta la promozione del Benevento che conquista la Serie B battendo 1-0 la Salernitana. E mentre le streghe festeggiano, il Catania cade per la prima volta in stagione in casa contro un Picerno che vince in rimonta. Un’impresa per i rossoblu che portano a casa punti d’oro per la salvezza. Male il Catania in ogni reparto, a cominciare dalla difesa che porta al raddoppio degli ospiti quasi alla fine del primo tempo. In avanti i rossazzurri nonostante gli uomini in campo non riescono a incidere e a concludere due occasioni da gol nitide nella ripresa. Il gol di D’Ausilio illude e non poco. C’è tanto, ancora troppo da lavorare per Viali che non può essere soddisfatto della prestazione dei suoi. Mancano solo 3 partite alla fine del campionato con il rischio che il Cosenza, a soli 5 punti di distanza, possa in extremis far vacillare il secondo posto.
La partita del Catania
Formazione iniziale per Viali che lascia spazio a qualche dubbio in difesa con la conferma dal primo minuto di Cargnelutti in coppia con Miceli, al posto di Ierardi in panchina. Conferma anche per Di Noia a centrocampo mentre in avanti Caturano davanti a Bruzzaniti, Lunetta e D’Ausilio.
Eppure i rossazzurri erano riusciti a passare in vantaggio con il gol al 15’ di D’Ausilio che batte Marcone dopo l’assist di Lunetta. Una rete che sembrava aver messo la partita sui binari giusti per gli etnei. Il Picerno però ha fame di punti per centrare la salvezza e mette in campo una prestazione caparbia. Solo 10 minuti dopo i rossoblu trovano un pareggio meritato con Abreu, con la complicità della difesa etnea, di fronte a un Catania stordito che al 35’ subisce anche il raddoppio degli avversari. Punizione di Franco, Dini respinge in modo impreciso, lasciando il pallone in zona centrale e Bianchi è rapido ad avventarsi sulla sfera segnando il gol del 2-1.
Il Catania non riesce a reagire e dopo i 4’ di recupero esce tra i fischi del Massimino.
Nella ripresa Viali prova a inserire Jimenez per un insufficiente Di Noia tentando di cambiare l’inerzia della gara. Ma non succede praticamente nulla, anzi è il Picerno a provare a chiuderla. Solo al 60’ Casasola ha una ghiotta occasione sprecata clamorosamente con la difesa rossoblu che mette una pezza. I rossazzurri provano a costruire alla ricerca del pareggio ma evidenziano le stesse difficoltà già riscontrate negli ultimi metri. Passato il 70’ Corbari, entrato al posto di Caturano, potrebbe avere il pallone del 2-2 ma spreca malamente calciando fuori. Entra anche Donnarumma ma nonostante gli inserimenti il Catania tenta di spingere ma non trova la rete. Per i rossazzurri arriva la prima sconfitta in campionato di fronte ai fischi di un Massimino deluso.






