18 Marzo 2026

Catania dai sogni infranti, non sarà Capitale della Cultura 2028, ecco la prediletta

Catania dai sogni infranti, non sarà Capitale della Cultura 2028, ecco la prediletta

Istituzioni e cittadini avevano riposto grandi speranze nella nomina di Catania a Capitale della Cultura 2028: persino Rosario Fiorello si era messo in gioco in un video promozionale che aveva lasciato tutti senza parole… ma, più che Capitale della Cultura 2028, Catania rischia di essere la città dei sogni infranti.

Catania era a un passo dalla vittoria: la sentivamo in pugno, con grandissime aspettative e persino progetti che potevano nascere collegati a tale nomina. Ma così, purtroppo, non è stato.



A conquistare l’Italia intera era stato il video di Rosario Fiorello, curato con minuzia in ogni dettaglio: un racconto capace di trasmettere quell’amore viscerale che i catanesi hanno sempre riservato alla loro città e che, più in generale, tanti siciliani hanno dimostrato nei confronti di Catania.

Catania è un crocevia di culture e di storia: l’Etna racconta storie narrate nei secoli, la festa di Sant’Agata è tra le più importanti d’Italia e non solo, poi il teatro romano, il Teatro Bellini… insomma, tutto lasciava credere che questa volta Catania avrebbe primeggiato, che sarebbe stata lei la Capitale della Cultura. Ma così non è stato.

Dopo i dossier presentati lo scorso 26 febbraio, a vincere è stata un’altra città italiana: Ancona, proclamata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli durante la cerimonia svoltasi oggi a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero, alla presenza della giuria presieduta da Davide Maria Desario e composta da Luca Galassi, Vincenzo Trione, Luisa Piacentini, Vicky Diquattro, Davide Rossi e Stefano Baia Curioni.

Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha così commentato la notizia

“Rivolgiamo i migliori auguri alla città di Ancona per aver conseguito il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 affermandosi tra le dieci finaliste di cui Catania è stata orgogliosamente parte attiva. Il nostro Dossier ‘Catania Continua’ va rispettato, onorato e perseguiti gli obiettivi, per gli autentici valori di partecipazione con cui è stato ideato e realizzato nell’ottica di una metropoli in divenire, giovane e con oltre un milione di abitanti”, ha proseguito il Sindaco. “Il percorso intrapreso non si ferma: la candidatura non era un punto di arrivo ma un metodo, una visione strategica per la città che intendiamo portare avanti con determinazione anche lavorando al Piano partecipato della Cultura 2038 e ad altri obiettivi a medio

Venerdì 20 marzo alle ore 10:00, nel Palazzo della Cultura, un incontro con i rappresentanti delle oltre cento associazioni e comitati che hanno contribuito fattivamente al progetto di candidatura. L’obiettivo è di avviare il concreto lavoro di attuazione del progetto “Catania Continua”, confermando l’impegno dell’Amministrazione a realizzare la visione culturale, sociale e urbana contenuta nel dossier.

 

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Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino