16 Marzo 2026

Piove al PalaCatania, ma si gioca. Pronto il reclamo

Piove al PalaCatania, ma si gioca. Pronto il reclamo

Volley A2, la Consar Ravenna batte la Sviluppo Sud Catania 3-1 al PalaCatania. Pioggia dal tetto del palazzetto durante la gara e il club etneo preannuncia reclamo.


Sconfitta interna per la Sviluppo Sud Catania, battuta 3-1 dalla Consar Ravenna al PalaCatania. Ma a far discutere non è solo il risultato: durante la partita dal tetto del palazzetto è iniziata a cadere acqua sul taraflex, condizionando lo svolgimento dell’incontro e spingendo la società etnea a preannunciare reclamo.



Il match si apre con un primo set molto equilibrato. Dopo l’avvio favorevole a Ravenna, Arinze riporta subito Catania in partita con due ace consecutivi e una schiacciata vincente. Il set resta in bilico fino ai vantaggi, dove Luka Basic firma il punto decisivo che consegna ai rossazzurri il parziale 27-25.

Nel secondo set la situazione cambia. Nonostante qualche tentativo di reazione dei padroni di casa, Ravenna riesce a prendere il controllo del gioco e chiude 25-16, approfittando anche delle difficoltà degli etnei.

Il terzo parziale si apre con un buon avvio di Catania, ma gli ospiti reagiscono e prendono progressivamente il largo. Intanto la situazione del PalaCatania si complica: continua a piovere dal tetto dell’impianto, creando problemi sul campo. Ravenna gestisce il vantaggio e chiude 25-17.

Nel quarto set Catania prova a restare agganciata al match con un ace di Arinze e alcuni scambi combattuti. Tuttavia Ravenna mantiene il controllo del gioco e sfrutta anche le difficoltà legate alle infiltrazioni d’acqua sul terreno di gioco, chiudendo 25-16 e conquistando la vittoria per 3-1.

Al termine della gara il presidente della Sviluppo Sud Catania, Pino Carbone, ha annunciato la decisione di presentare reclamo.

«Il problema dell’infiltrazione dell’acqua ha contribuito alla sconfitta della nostra squadra e per questo motivo abbiamo preannunciato un reclamo. Non è la prima volta che accade: oggi addirittura abbiamo avuto gli spogliatoi allagati. Una città come Catania non può avere un palazzetto dove piove dentro», ha dichiarato.

Secondo Carbone non si tratta di una polemica, ma della necessità di garantire strutture adeguate per lo sport, evitando situazioni che rischiano di penalizzare le squadre e l’immagine della città.

redazione

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