16 Marzo 2026

Catania, sagra del degrado in piazza Verga

Catania, sagra del degrado in piazza Verga

Nel corso delle ultime settimane abbiamo visto come l’uragano Harry abbia acuito alcune situazioni di disagio già presenti in città, come se avesse messo sotto una lente d’ingrandimento una problematica latente che lì c’è sempre stata. Un esempio pratico e lampante, per capire quanto stiamo dicendo, è rappresentato proprio dalle buche presenti in piazza Verga, quella che si trova di fronte al Tribunale di Catania: quotidianamente è un punto di riferimento per chi cerca parcheggio a seconda della propria destinazione, ed è proprio lì che si trovano le strisce blu.

Si torna a parlare, quindi, di degrado a Catania, dove i parcheggi sono a pagamento ma con un dettaglio in più: vista da piazza Verga, la città sembra ridotta a un vero e proprio colabrodo. Lì dove sorge un hotel famoso, attualmente in fase di ristrutturazione, c’è una lunga serie di buche che chiamarle così potrebbe sembrare persino riduttivo. Possiamo dire che, in un certo qual modo, la piazza sembra quasi una piccola riproduzione dei crateri dell’Etna: percorrerla in auto è una vera avventura, si fa quasi slalom tra le buche nel tentativo di evitarle, ma poi ci si finisce dentro.



Piazza verga come un colabrodo - FreePressOnline

Piazza verga come un colabrodo – FreePressOnline

Il tutto non finisce di certo qui, perché se proviamo a passare con l’automobile in un punto determinato di piazza Verga, lì dove cerchiamo di uscire per imboccare via Francesco Crespi, sicuramente molti guidatori avranno già notato che c’è proprio uno scalino che “solleva” l’auto di diversi centimetri, il tutto con il terrore di forare le gomme e non solo. Immaginate di percorrere questa strada con un motorino: tutto diventa ancora più difficile e le possibilità di avere un incidente, anche autonomo, aumentano sensibilmente.

Inoltre, ci troviamo in una parte molto sensibile di Catania, ovvero quella dove sorge il Palazzo di Giustizia, proprio lì davanti dove cercare parcheggio, oltre a essere un “viaggio della speranza” perché è quasi sempre tutto pieno, diventa anche un’avventura da vivere in extremis per salvare sé stessi, l’auto o qualsiasi altro mezzo di locomozione.

Piazza verga come un colabrodo - FreePressOnline

Piazza verga come un colabrodo – FreePressOnline

«La notte che la piazza si trasforma»

È un disagio che si legge negli occhi di chiunque frequenti quotidianamente piazza Verga. Non facciamo riferimento soltanto alla sporcizia che si trova in questa zona, ma anche ai senza fissa dimora che l’hanno trasformata in un riparo di fortuna tra sacchi e coperte.

A intervenire sulla questione, inoltre, è stata la presidente del Terzo Municipio, area in cui ricade piazza Verga, Maria Spampinato, che ha rilasciato la seguente dichiarazione sullo stato dei luoghi:

«Parliamo di piazza Giovanni Verga, una zona centrale non soltanto per il terzo municipio ma per tutta la città di Catania. Purtroppo, già da tempo questa non è più una vera e propria piazza, ma più che altro un parcheggio fra l’altro anche un po’ abbandonato. Avevo già denunciato nello scorso anno lo stato di abbandono alla quale serve un piano di riqualifica vero e proprio che comprenda: una nuova pavimentazione, un nuovo arredo urbano e anche del verde curato. Più che altro bisogna attenzionare ciò che accade la notte perché, lo dico già da un po’ di tempo, la notte che la piazza si trasforma in un vero e proprio dormitorio».

Piazza verga come un colabrodo - FreePressOnline

Piazza verga come un colabrodo – FreePressOnline

«Sì, è vero che ciò non è, diciamo, una novità però mi sono giunte ultimamente delle segnalazioni da parti di fruitori della piazza e di commercianti della zona, i quali appunto denunciano il fatto che queste persone così sfortunate– conclude Maria Spampinato –, appunto senza fissa dimora, non soltanto si trovano riposo e riparo nelle panchine della piazza stessa, ma addirittura anche all’interno delle fontane laterali».

«Questa è una vera e propria emergenza sociale alla quale bisogna quanto prima intervenire. Bisogna trovare delle soluzioni e già da qualche tempo con l’intero consiglio abbiamo posto l’attenzione su problematiche che riguardano la piazza Verga e le altre criticità».

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino