12 Marzo 2026
Catania, centro estetico abusivo: sorpresa dai NAS in diretta social

I militari del NAS dei Carabinieri di Catania hanno denunciato una donna catanese di 40 anni ritenuta responsabile di esercizio abusivo della professione sanitaria e somministrazione di medicinali non autorizzati
L’indagine è partita da una segnalazione riguardante l’esecuzione di trattamenti estetici da parte di personale non qualificato. Attraverso il monitoraggio dei social network, i militari hanno individuato la donna che, sui propri profili seguiti da oltre 10 mila follower, si presentava come “medico estetico”, promuovendo i risultati ottenuti con trattamenti a base di botox e filler.
Ambulatorio abusivo in un’abitazione privata
Gli accertamenti hanno consentito ai carabinieri di individuare il luogo in cui venivano effettuati i trattamenti: una civile abitazione nel capoluogo etneo, priva delle necessarie autorizzazioni sanitarie.
Dopo aver identificato alcune clienti già sottoposte a trattamenti estetici, i militari hanno organizzato un servizio di osservazione e controllo, intervenendo mentre la donna stava per effettuare un’ulteriore iniezione su una cliente già distesa su un lettino da massaggio, alla quale era stata applicata una crema anestetizzante.
Sequestrate attrezzature e farmaci
Nel corso della perquisizione sono state sequestrate attrezzature elettromedicali, dispositivi medici e confezioni di farmaci utilizzati per il trattamento degli inestetismi del viso, in parte già aperte o utilizzate.
Tra il materiale rinvenuto anche un tariffario, un’agenda con le prenotazioni dei clienti e strumenti utilizzati per realizzare contenuti destinati ai social network, tra cui una lampada professionale per le riprese.
La donna è stata quindi denunciata all’autorità giudiziaria.






