12 Marzo 2026
Corso Martiri della Liberta, Panzarella: «Cura sottozero»

Non è la prima volta che si fa riferimento al degrado in cui versano diverse zone di Catania, ma quello di Corso Martiri della Libertà rappresenta una ferita troppo grande: quasi uno scenario post-apocalittico, così come lo abbiamo definito nel precedente servizio di FreePressOnline.
In quel servizio avevamo fatto riferimento alla “bedda e ridente Catania”, e non era affatto casuale. Le immagini parlavano chiaro e mostravano una situazione ormai lasciata a sé stessa.
Una piazzetta che, un tempo, era stata organizzata nel migliore dei modi per essere vissuta. È vero: siamo in una delle zone “critiche” della città per diverse ragioni. Ma è altrettanto vero che Corso Martiri della Libertà è un canale di collegamento tra la Stazione Centrale e il centro storico.
In un periodo in cui si parla di città “a misura di turista”, sembra che si tenda a trascurare ciò che resta ai margini, come se nessuno lo vedesse. Eppure, è sempre stato lì, e continua a essere lì.
Non si tratta soltanto di sporcizia. Mancano anche i tombini, presumibilmente rubati, e ciò che resta oggi è un accumulo di immondizia all’interno del foro: carte tra l’erba alta, rifiuti lasciati ovunque, spazzatura abbandonata dove sorge anche un campetto da basket che, nonostante tutto, continua a essere frequentato.

Degrado Corso Martiri della Libertà parla Florinda Panzarella – FreePressOnline
«Cura sottozero»
Siamo di fronte a un gioco di colpe: l’amministrazione potrebbe fare di più, i cittadini spesso non hanno cura di ciò che viene messo a disposizione. Ma, cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia. Tra street art, scatoloni e rifiuti di ogni tipo, il degrado dell’area di Corso Martiri della Libertà è palese davanti agli occhi di tutti.
A intervenire sulla questione è stata Florinda Panzarella, consigliera del Primo Municipio del Comune di Catania:
«Abbiamo Corso dei Martiri della Libertà, dove si trova un campetto molto bello, un campetto pubblico, uno dei pochi spazi sportivi presenti in città, nel centro storico. E in questo campetto, se andiamo a dare un’occhiata, la cura è sottozero, considerando che dietro questo campetto è presente anche una scuola, una scuola primaria e secondaria, e considerando che questo è vissuto veramente tanto dai bambini».
Panzarella, successivamente, continua così il suo intervento: «Io mi chiedo come mai un campetto pubblico, come dicevo l’unico presente nel centro storico, è trattato in questa maniera e soprattutto non consideriamo il fatto che dietro c’è una scuola e potrebbe benissimo usare questi spazi. Quindi mi chiedo il perché questo, quando noi potremmo utilizzare benissimo questi spazi pubblici ed essere mantenuti bene, curati e puliti?».
«La situazione è molto grave – conclude la Panzarella – noi del Primo Municipio abbiamo effettuato diverse segnalazioni e, soprattutto, abbiamo promosso anche diverse iniziative in questo campetto, proprio per renderlo attivo e soprattutto per farlo conoscere alla cittadinanza».





