04 Marzo 2026
Trapani: 13 lavoratori in nero scoperti dalla GdF

Nell’ambito del piano di contrasto al lavoro sommerso, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trapani ha eseguito controlli mirati a Marsala, individuando tredici lavoratori in nero all’interno di cinque attività economiche: due ristoranti, un bar, una merceria e un cantiere edile
I finanzieri della Compagnia di Marsala hanno sorpreso i lavoratori mentre svolgevano mansioni di cameriere, cuoco, addetto alle vendite e manovale, senza che il rapporto di lavoro fosse stato preventivamente comunicato al Centro per l’Impiego.
Quattro percepivano la NASpI
Dagli accertamenti è emerso che quattro dei lavoratori irregolari risultavano percettori della INPS e beneficiari della NASpI, indebitamente fruita.
È stata quindi trasmessa tempestiva comunicazione all’INPS competente per consentire il blocco dell’erogazione del beneficio.
Sanzioni e proposte di sospensione
Ai datori di lavoro sono state contestate violazioni amministrative per circa 31.000 euro. Inoltre, sono state inoltrate all’Ispettorato Territoriale del Lavoro quattro proposte di sospensione delle attività, avendo impiegato lavoratori in nero in misura superiore al 10% della forza lavoro presente.
L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle forme di illegalità economico-finanziaria, a tutela della concorrenza leale e dei lavoratori.






