02 Marzo 2026
Mascali, oltre 500 verbali in meno di un mese

A Mascali, a poche settimane dall’attivazione del sistema T-Red all’incrocio tra Statale 114, viale Immacolata e via Mercurio, sono già oltre 500 le multe per passaggio col rosso. Il sindaco Luigi Messina e il comandante Maurizio Cannavò: “Non è fare cassa, ma sicurezza. Troppi rischi per pedoni, anziani e studenti”.
A meno di un mese dall’installazione del sistema T-Red per il rilevamento elettronico del passaggio con il rosso, all’incrocio strategico tra la Statale 114, viale Immacolata e via Mercurio, il bilancio è pesante: già oltre 500 verbali elevati dalle telecamere.
Un dato che ha fatto scattare l’allarme ai vertici dell’amministrazione comunale e del corpo di Polizia Locale, preoccupati per la frequenza e la gravità delle violazioni in un tratto ad altissima densità di traffico. Il sindaco di Mascali, Luigi Messina, e il comandante della Polizia Locale, Maurizio Cannavò, parlano di comportamenti che vanno oltre la semplice distrazione.
«Bruciare il rosso in un incrocio così trafficato – spiega il sindaco Messina – significa ignorare deliberatamente il pericolo, pregiudicando in particolare la sicurezza dei pedoni che attraversano la carreggiata e degli altri automobilisti che rispettano le regole».
L’amministrazione ribadisce che l’obiettivo non è “fare cassa”, ma aumentare l’effetto deterrente in un punto della SS114 già segnato in passato da incidenti anche mortali e da manovre ad alto rischio. Intanto la Polizia Locale ha avviato le procedure per la notifica delle sanzioni.
Il comandante Cannavò richiama l’attenzione sugli utenti più vulnerabili: «L’incrocio della Statale 114 è attraversato quotidianamente da pedoni, inclusi anziani e studenti. Bruciare il rosso in quel punto significa trasformare un’auto in un potenziale strumento di morte per chi sta semplicemente attraversando sulle strisce».
L’invito rivolto a cittadini e pendolari è alla massima prudenza: rispettare il semaforo, sottolinea il sindaco, «non è un’opzione, ma un dovere civile per evitare tragedie stradali».





