28 Gennaio 2021
Avvelenati cuccioli di cane e un adulto sulle campagne dell’Etna

Ignoti hanno avvelenato 4 cuccioli di cane e la mamma. I cani sono randagi, simil maremmani. Il fatto è avvenuto ieri sera, in contrada Santuzza, presso le vigne di Adrano. C’è un solo cucciolo attualmente in cura, appeso ancora fra la vita e la morte. Non sono chiare ancora nemmeno le ragioni dell’avvelenamento. Sembra ancora difficile risalire agli esecutori del vile gesto, visto che la zona non è fornita di telecamere. Se il cucciolo in ambulatorio dovesse farcela cerca casa per l’adozione.
Il responsabile ENPA Adrano, Salvo La Rosa, ha trovato i cadaveri ed indignato ha dichiarato ai nostri microfoni:
“Certi gesti sono cattivi oltre l’immaginabile. È chiaro che il randagismo rappresenta una realtà evidente ma non è causando la morte dei cani che si risolve il problema. L’uomo vede i cani non come esseri viventi ma come oggetti che camminano e non hanno una vita da rispettare, proprio come noi umani. I cani non sono cattivi, nella maggioranza dei casi e meritano di vivere e di essere rispettati proprio come noi uomini ci rispettiamo fra di noi. Spero che le politiche locali riescano a risolvere il problema del randagismo che causa disagi a uomini e animali, e che i responsabili di gesti ignobili come quelli di ieri sera vengano trovati e puniti, com’è giusto che sia”.












