30 Gennaio 2026

ODA Catania: stipendi arretrati 12 mesi

ODA Catania: stipendi arretrati 12 mesi

Da quasi un anno, le lavoratrici e i lavoratori della Fondazione ODA Catania non ricevono lo stipendio. Siamo ormai al 12° mese senza retribuzione, una situazione insostenibile che mette a rischio la dignità e il sostentamento di centinaia di famiglie

Nel frattempo, l’ente ha affittato il ramo sanitario alla S.O. Servizi Sanitari Integrati S.r.l., che non si farà carico del pagamento degli arretrati ai dipendenti. Secondo le condizioni del contratto d’affitto, sarà quindi la Fondazione ODA, guidata dal CdA presieduto dal commissario Avv. Adolfo Landi, a dover saldare stipendi e TFR, nonostante l’ente vanti 80 milioni di euro di debiti.

La situazione si complica ulteriormente: molti lavoratori hanno già maturato il diritto al TFR e alcuni si sono licenziati per giusta causa, chiedendo con ingiunzioni il pagamento delle mensilità arretrate e delle spettanze dovute. L’assenza di risposte chiare da parte del management e delle istituzioni rischia di compromettere non solo la stabilità economica dei dipendenti, ma anche il futuro dell’ente stesso.

La Fondazione ODA, infatti, riceve finanziamenti pubblici dalla Regione Siciliana e dall’ASP di Catania per il funzionamento dei servizi sanitari e sociali, ma fino ad oggi non è stato chiarito come si intenda procedere per garantire la continuità della struttura e il pagamento dei lavoratori.



In questo contesto, Usb Lavoro Privato Catania lancia un appello urgente al presidente del CdA Avv. Adolfo Landi e all’arcivescovo Mons. Luigi Renna, affinché chiariscano pubblicamente come intendono saldare gli arretrati e garantire la sostenibilità dell’ente. I lavoratori non possono più attendere: è necessaria una soluzione immediata e trasparente per restituire dignità a chi da mesi lavora senza ricevere un compenso.

La Usb continuerà a monitorare la situazione e a difendere i diritti dei dipendenti, fino a quando non saranno pagati stipendi, TFR e tutti gli arretrati dovuti.

redazione

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