30 Gennaio 2026
Scempio ambientale: II Municipio CT convoca consiglio urgente

ll presidente del II Municipio di Catania, Claudio Carnazza, annuncia la convocazione di una seduta straordinaria urgente del Consiglio municipale, in programma lunedì 2 febbraio
Al centro del dibattito una serie di interventi realizzati senza alcuna consultazione del Municipio e una grave segnalazione di potenziale inquinamento ambientale.
Piazza I Viceré, un intervento che deturpa il decoro urbano
L’ultimo episodio riguarda l’area del parcheggio di via Barletta, a ridosso di Piazza I Viceré. Dopo l’installazione di un’isola ecologica davanti a una storica facciata in pietra lavica, nei giorni scorsi è comparsa anche una cabina elettrica.

«Un obbrobrio di metallo piazzato senza alcuna comunicazione alla Presidenza del Municipio – attacca Carnazza – con scavi approssimativi che stanno danneggiando persino l’asfalto».
Bagni chimici nei mercati: servizio utile, gestione sbagliata
Ampio spazio sarà dedicato anche alla gestione dei servizi igienici mobili nei mercati rionali.
«La presenza dei bagni chimici durante le giornate di mercato è una scelta positiva e prevista dal regolamento – chiarisce il Presidente – ma non è accettabile che restino sul suolo pubblico per tutta la settimana, chiusi e inutilizzati».
Allarme ambientale al Parco Zammataro
La segnalazione più preoccupante riguarda la sanificazione dei bagni chimici in via Puglia e all’interno del Parco Zammataro.
«Ho assistito personalmente allo scarico di acque contenenti prodotti chimici direttamente sul terreno – denuncia Carnazza – un danno ambientale grave, in uno dei principali polmoni verdi della città».
Un fronte compatto a tutela del territorio
«Il Presidente e i nove consiglieri del II Municipio non sono qui per scaldare i banchi – conclude Carnazza –. Porteremo in aula un atto di indirizzo unanime per chiedere la rimozione dei bagni chimici dopo ogni mercato e lo spostamento delle strutture che stanno deturpando Piazza I Viceré».
«Se l’amministrazione centrale pensa di poter ignorare il Municipio, troverà un fronte compatto a difesa della legalità, dell’ambiente e del decoro urbano».





