29 Gennaio 2026

Frana Niscemi esclusa dal PNRR: Codacons chiede chiarimenti

Frana Niscemi esclusa dal PNRR: Codacons chiede chiarimenti

Codacons accende i riflettori su un possibile scandalo legato al dissesto idrogeologico in Sicilia

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia (edizione 29 gennaio), nessuno dei progetti finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) riguarda la frana di Niscemi, nonostante il rischio documentato da decenni.

Fondi PNRR e dissesto idrogeologico in Sicilia

In Sicilia sono stati finanziati 46 interventi per la gestione del rischio di alluvione e dissesto idrogeologico, per un totale di circa 115,8 milioni di euro, di cui oltre 99 milioni provenienti dal PNRR.

Tuttavia, a fronte di una frana reale e pericolosa, Niscemi risulta esclusa dai progetti. Questo solleva dubbi sulla trasparenza e sull’efficacia della distribuzione dei fondi destinati alla sicurezza del territorio.



Perché Niscemi è stata esclusa?

Secondo le informazioni riportate, l’esclusione sarebbe dovuta al fatto che nessuna richiesta di inserimento del territorio di Niscemi è stata avanzata nei progetti finanziabili.

Il Codacons sottolinea come questo sollevi interrogativi gravi: come può un’area colpita da dissesto idrogeologico restare fuori dai programmi di messa in sicurezza finanziati con fondi pubblici?

La richiesta di chiarimenti del Codacons

Il Codacons ha chiesto al Presidente della Regione Siciliana di chiarire urgentemente:

  • Se le informazioni riportate da La Sicilia corrispondono al vero

  • Perché Niscemi risulti esclusa dai progetti PNRR e dagli altri fondi per il dissesto idrogeologico

  • Se ci siano state omissioni o ritardi amministrativi

Un paradosso inaccettabile

Se confermato, il caso Niscemi rappresenterebbe un paradosso grave: fondi pubblici ingenti destinati alla sicurezza del territorio, ma una comunità reale e a rischio resta senza interventi strutturali.

Il Codacons avverte che, in mancanza di risposte tempestive, valuterà tutte le azioni necessarie per tutelare i cittadini e garantire la prevenzione del dissesto idrogeologico.

redazione

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