23 Gennaio 2026
Riposto chiede lo stato di emergenza dopo il ciclone Harry

Riposto chiede lo stato di emergenza dopo il ciclone Harry: danni ingenti a porto, lungomare, abitazioni e infrastrutture
La Giunta municipale di Riposto ha deliberato questa mattina la richiesta dello stato di emergenza per il territorio comunale, a seguito dei gravissimi danni causati dal ciclone Harry, che nella notte tra martedì e mercoledì ha colpito duramente la città con mareggiate eccezionali.
I danni registrati sono ingenti e diffusi: dal lungomare di Torre Archirafi, devastato dalle onde, al porto di Riposto, dove il molo foraneo e la mantellata hanno subito gravi lesioni. Colpite anche abitazioni, attività commerciali e infrastrutture pubbliche in più punti del territorio comunale.
A testimonianza della violenza dell’evento, un video acquisito da una telecamera di videosorveglianza mostra chiaramente un’onda di eccezionale potenza travolgere la costa poco dopo l’una di notte, causando la devastazione poi riscontrata sul campo.
“Ci troviamo davanti a un evento di portata straordinaria – dichiara il sindaco di Riposto, Davide Vasta – che ha messo in ginocchio intere porzioni del nostro territorio. I danni superano le capacità di intervento ordinario del Comune. Per questo la Giunta ha deliberato la richiesta dello stato di emergenza: servono risorse straordinarie per cittadini e imprese, procedure snelle e interventi immediati per mettere in sicurezza le aree colpite e avviare al più presto la fase della ricostruzione”.
La richiesta sarà trasmessa agli enti competenti, per riconoscere la straordinarietà dell’evento e attivare tutti gli strumenti necessari a sostenere la comunità ripostese, duramente provata dal passaggio del ciclone Harry.






