31 Dicembre 2025
Rigenerazione urbana a Catania

Pina Alberghina, coordinatrice di MPA Catania, che esprime apprezzamento per un progetto definito ambizioso e strategico per il futuro della città:
«Accogliamo positivamente il piano di rigenerazione degli immobili pubblici presentato dall’amministrazione comunale in sinergia con l’Agenzia del Demanio e l’Università di Catania».
Secondo Alberghina, il piano rappresenta un’opportunità concreta per restituire a Catania numerosi immobili pubblici che per anni hanno incarnato degrado, abbandono e insicurezza.
«Si tratta di un intervento importante – sottolinea – che può finalmente trasformare luoghi simbolo di marginalità in spazi restituiti alla collettività».
La coordinatrice Mpa pone però l’accento sulla necessità che l’operazione non si limiti a semplici ristrutturazioni edilizie isolate.
«È fondamentale – aggiunge – che il piano si inserisca e si integri in modo organico con le linee guida del Pug, affinché gli interventi di recupero si traducano in una vera rigenerazione urbana integrata».
L’obiettivo, secondo Alberghina, deve essere quello di superare la logica della sola edilizia residenziale pubblica, soprattutto nelle aree periferiche, per puntare invece alla creazione di servizi di interesse comune, spazi pubblici e luoghi di aggregazione capaci di favorire la socialità e l’inclusione.
«Solo così – conclude – la rigenerazione potrà diventare uno strumento reale di integrazione delle periferie con il resto della città».




