03 Dicembre 2025

San Cristoforo, smantellata una piazza di spaccio

San Cristoforo, smantellata una piazza di spaccio

La Polizia di Stato ha condotto, nei giorni scorsi, un’operazione di contrasto al fenomeno dello spaccio di droga, smantellando una piazza di spaccio nel quartiere San Cristoforo

In particolare, i poliziotti della squadra volanti della Questura di Catania hanno notato un insolito via-vai di persone nei pressi di un immobile, vicino via Colomba, e, quindi, hanno proceduto ad effettuare un mirato accertamento. Non appena si sono avvicinati all’edificio, i poliziotti hanno notato un sofisticato sistema di videocamere posizionate attorno al perimetro dell’immobile che, al contrario, si presentava in condizioni fatiscenti.

Uno dei poliziotti si è appostato sul retro e, dopo qualche istante, ha visto un uomo lanciare dal balcone un sacchetto, essendosi probabilmente accorto della presenza degli agenti.



Dopo aver recuperato il sacchetto, il poliziotto l’ha aperto, trovando all’interno 19 grammi di crack, un cellulare e un bilancino di precisione che sono stati posti sotto sequestro.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura hanno fatto accesso nella struttura, fermando due uomini, uno dei quali noto assuntore di crack il quale ha riferito loro di aver raggiunto l’edificio appositamente per consumare lo stupefacente. In sua compagnia, vi era un catanese di 30 anni, trovato nella disponibilità dei locali e riconosciuto come il soggetto che, poco prima, aveva lanciato il sacchetto dal balcone. Entrambi erano seduti attorno ad un tavolo sul quale erano presenti residui di droga e la somma in contanti di 255 euro. Il 30enne, nel frattempo, monitorava le videocamere per osservare i movimenti all’esterno.

Completata l’attività, l’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. Accompagnato negli uffici di Polizia per procedere al fotosegnalamento curato dalla Polizia Scientifica, il 30enne è stato poi condotto nelle camere di sicurezza della Questura, come disposto dal PM di turno, in attesa di essere sottoposto al giudizio per direttissima.

redazione

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