02 Dicembre 2025
Acireale, intitolata via a Mario Cortellese

Si è svolta ieri pomeriggio ad Acireale la cerimonia di intitolazione di “Via Prof. Mario Cortellese”, compianto docente
Il compianto intellettuale, docente di Italiano e Latino del Liceo Classico Gulli e Pennisi, titolare di diversi incarichi in Azione Cattolica, è stato ricordato da famigliari, colleghi, ex alunni e amici alla presenza delle istituzioni cittadine.
La via si diparte dalla via Sclafani verso ovest, vicino la rotatoria di viale Cristoforo Colombo.
Per la Città di Acireale erano presenti il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore alla Toponomastica Gracy Urso e la consigliera comunale Teresa Pizzo.
“Oggi siamo in tanti per un tributo alla memoria del professore Cortellese, che non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, ma i cui meriti personali e professionali sono stati riconosciuti dalla vecchia Commissione Toponomastica. Ragionavamo sul fatto che quasi sempre chi riceve un riconoscimento purtroppo non è più presente in questo mondo, sarebbe bello consegnarlo prima alla persona. Ma oggi ricordiamo insieme quello che era, quello che ha fatto e quello che ha lasciato in questa città, per questo sono molto contento della presenza dei suoi familiari e di tanta gente”, ha detto il primo cittadino.
“Oggi celebriamo la figura del professor Mario Cortellese, una figura illustre per il nostro territorio. Questo iter era stato avviato dalla precedente Amministrazione e dalla Commissione Toponomastica con il promotore il professor Grasso Leanza, che ringrazio. Oggi finalmente riusciamo a dare questo piccolo segno da parte della Città e della collettività alla memoria di un insegnante e intellettuale così amato. Ha ricoperto incarichi importanti, già segretario generale della FUCI, professore del liceo molto classico Gulli e Pennisi, una persona che ha sicuramente lasciato il segno nella nostra città”, ha sottolineato l’assessore Urso.
A testimoniare il valore del professore Cortellesi, sono intervenuti: i figli, il nipote, l’amica di famiglia Francesca Messina, ex alunni, il presidente dell’Accademia dei Dafnici e degli Zelanti Michelangelo Patanè e don Vittorio Rocca.





