20 Novembre 2025

Acqua gratis in casa: 16 denunciati nel Catanese

Acqua gratis in casa: 16 denunciati nel Catanese

Santa Maria di Licodia, controlli dei Carabinieri e Acoset: scoperti 16 allacci abusivi alla rete idrica. Denunciati per furto aggravato. Manomissioni rimosse e contatori ripristinati

 

Sono 16 i “furbetti dell’acqua” scoperti e denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Paternò per furto aggravato. Le persone coinvolte avrebbero beneficiato dell’acqua gratuitamente attraverso allacci abusivi alla rete idrica, realizzati mediante bypass diretti alla condotta principale. Le responsabilità dovranno ora essere accertate in sede giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

L’operazione rientra in un più ampio servizio di contrasto all’illegalità diffusa, condotto dai militari della Stazione di Santa Maria di Licodia con il supporto tecnico del personale della società Acoset. I controlli sono stati effettuati in diverse palazzine e abitazioni private, a seguito di anomalie emerse nel numero dei contratti idrici registrati.

I primi accertamenti hanno riguardato un complesso abitativo di Largo Turi Pandolfini, dove, a fronte di numerosi appartamenti, risultavano pochi contratti attivi. L’ispezione ha consentito di accertare che 6 condomini avevano realizzato allacci abusivi. Tra i denunciati figurano persone di età compresa tra i 25 e i 66 anni, alcune delle quali già note alle forze dell’ordine.

Altre irregolarità sono emerse in:



  • via Martoglio, dove sono stati denunciati due 35enni e una 32enne;

  • via Contarino, con 4 persone segnalate, tra cui un 65enne e una 43enne;

  • via San Francesco d’Assisi, con la denuncia di una 56enne;

  • via Mulini, dove è stata denunciata una 45enne;

  • strada Scannacavoli, con una 49enne segnalata all’Autorità Giudiziaria.

I tecnici dell’Acoset hanno immediatamente provveduto a ripristinare la legalità, rimuovendo le manomissioni e installando nuovi contatori regolari. Gli allacci abusivi, oltre a rappresentare un reato, causano danni economici rilevanti alla società idrica e ai cittadini onesti che pagano regolarmente il servizio.

Tutti gli inquilini coinvolti dovranno ora rispondere dell’accusa di furto aggravato davanti all’Autorità Giudiziaria.

redazione

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