13 Novembre 2025
Un’altra città è possibile: rigenerazione urbana e verde a Catania

La Regione Siciliana ha recentemente pubblicato il bando “Rinaturalizzazione di suoli degradati” (DDG 1368/25), che finanzia interventi di riqualificazione urbana e periurbana. Contestualmente, alla città di Catania sono stati assegnati 25 milioni di euro per la rigenerazione urbana
Associazioni come Volerelauna, LIPU e il Comitato per il Parco Territoriale Monte Po-Vallone Acquicellapropongono due interventi esemplificativi che potrebbero essere realizzati con questi fondi.
1. Ex parcheggio AMT (Parcheggio R1 AMTS)
Il parcheggio situato nel centro storico ha un ruolo strategico per la mobilità urbana. La proposta prevede di trasformarlo in un’infrastruttura pedonale e ciclabile verde che colleghi Via del Plebiscito a Piazza Montessori, attraversando il fronte lavico del 1669 e la Cava Daniele, rifugio antiaereo tutelato dalla Soprintendenza di Catania.
La decementificazione della superficie consentirebbe di collegare le aree verdi dell’Ospedale Vittorio Emanuele, del Monastero dei Benedettini, di Piazza Dante, di Via Antico Corso e di Piazza Vaccarini, creando un percorso urbano integrato tra storia, cultura e natura.
Il parcheggio R1 AMTS potrebbe essere parzialmente interrato, occupando solo una parte dell’area e lasciando il resto a verde, con demolizione degli edifici esistenti ad eccezione di quelli destinati a uffici. L’accesso principale rimarrebbe da Via del Plebiscito.

Fig. 1: in rosso il percorso che congiunge il futuro Museo dell’Etna (Ex Ospedale Vittorio Emanuele) e Piazza Vaccarini con Piazza Montessori
2. Ex Comando dei Vigili Urbani in Via Ungaretti
Un’altra area strategica si trova lungo Via Palermo, tra Via Ungaretti e Via Carmelo Rosano, dove sorge l’ex Comando dei Vigili Urbani oggi in disuso. L’area presenta grandi parcheggi asfaltati che aumentano il deflusso delle piogge verso il Vallone Acquicella, con rischio idraulico elevato.
La proposta prevede la decementificazione dei parcheggi e la creazione di un parco urbano collegato al futuro Parco comunale di Monte Po, creando un corridoio verde dalla collina al mare, simile al parco fluviale del Fiume Oreto a Palermo. Questo intervento rappresenterebbe un tassello fondamentale per il Parco Territoriale Monte Po-Vallone Acquicella.

Fig. 2: Decementificazione dei parcheggi dell’ex Comando Vigili Urbani da annettere al realizzando Parco comunale di Monte Po, come secondo step per la realizzazione del grande Parco Monte Po Vallone Acquicella, dalla collina alla foce






