10 Novembre 2025
San Giorgio, nuovo spazio verde su bene confiscato al clan

Un bene confiscato alla mafia a San Giorgio diventa un moderno spazio verde e giochi inclusivi grazie ai fondi PNRR
San Giorgio, quartiere di Catania, inaugurato oggi un nuovo spazio pubblico realizzato su un terreno confiscato alla mafia, precedentemente appartenente al clan Cappello. L’area, un tempo discarica abusiva di rifiuti pericolosi come amianto e oli esausti, riqualificata grazie a un progetto del Comune finanziato con fondi PNRR, promosso dalla Direzione Politiche per l’Ambiente ed Ecologia.
Alla consegna dello spazio, che simboleggia legalità e rinascita urbana, erano presenti l’assessore ai Beni confiscati Viviana Lombardo, il presidente del VI Municipio Francesco Valenti, la responsabile della Direzione Ambiente Lara Riguccio, l’esperto del sindaco per i beni confiscati Michele Cristaldi, e numerosi cittadini e commercianti della zona.
Il progetto, approvato dalla Giunta Trantino nell’ottobre 2024, ha previsto un investimento di 177 mila euro, interamente finanziato con risorse europee.
L’area di 1.125 metri quadrati è stata trasformata in uno spazio moderno e funzionale su due livelli:
la parte inferiore ospita altalene, scivoli e giochi a molla su pavimentazione antitrauma, mentre quella superiore offre panchine, zone d’ombra e spazi per la sosta dei veicoli. L’intervento comprende inoltre impianto di irrigazione automatizzato, illuminazione a LED e piantumazione di essenze mediterranee come oleandri, jacarande, ulivi e viburni.
“Restituire alla collettività un bene confiscato alla criminalità organizzata e trasformarlo in un luogo di incontro e socialità è un segno concreto di riscatto e di speranza,” ha dichiarato l’assessore Lombardo.
“Questo spazio rappresenta un simbolo di legalità e partecipazione civica, reso possibile dalla sinergia tra Amministrazione, istituzioni, associazioni e cittadini.”
L’iniziativa rientra nel più ampio piano comunale di rigenerazione urbana e valorizzazione dei beni confiscati, con l’obiettivo di offrire alla comunità luoghi sicuri e curati, aperti alla socialità e alla vita culturale del quartiere.






