28 Ottobre 2025
La storia ingloriosa di via Villa Glori

L’area attrezzata di Picanello devastata dai vandali condanna il quartiere al degrado, nonostante l’impegno dei cittadini
L’idea di realizzare l’area attrezzata in piazza Padre Pio, nel cuore di Picanello, nacque oltre quindici anni fa grazie all’iniziativa degli abitanti e dei commercianti di via Villa Glori. Un progetto di rigenerazione urbana che aveva dato vita a una nuova struttura, con arredi moderni e un restyling completo cominciato meno di un anno fa.
Oggi, purtroppo, di quella rinascita non resta più traccia.
Picanello e il vandalismo che distrugge il quartiere
Il motivo di questo fallimento è il sistematico vandalismo che da anni colpisce la struttura di Picanello, divenuta bersaglio preferito di vandali e teppisti. Il risultato è un’area ricreativa in stato di profondo degrado, abbandonata e pericolosa.
“La situazione è disastrosa – sottolinea Michele Pennisi, abitante della zona – molti anni fa il sito fu trasformato in un centro di aggregazione per tutto il quartiere, con un campetto di calcio, una bambinopoli e alcuni gazebi. Oggi di quell’arredo urbano non resta più nulla e la gente evita questa parte di Catania, soprattutto di sera, per paura di fare brutti incontri”.
Senza controlli costanti e senza un adeguato sistema di videosorveglianza, il destino della piccola area attrezzata era segnato fin dall’inizio. Prima le panchine danneggiate, poi la sparizione dei cestini dei rifiuti e del defibrillatore, infine la manomissione dell’illuminazione pubblica.
L’impegno dell’Amministrazione e dei cittadini di Picanello
L’Amministrazione comunale ha cercato negli anni di garantire una manutenzione costante del sito e, con il progetto “Spazio e Sport”, era nata una nuova area attrezzata per il quartiere.
“Purtroppo contro i vandali si può fare ben poco – dice il giovane Lorenzo Ardizzone –. L’unica soluzione è denunciare subito chi commette questi crimini, ma serve la collaborazione dei residenti e di chi ama Picanello”.
Un nuovo inizio: il progetto per l’ex scuola Capponi-Recupero
Oggi il quartiere prova a voltare pagina. È partito il cantiere dell’ex scuola “Capponi-Recupero”, che prevede anche un sistema di videosorveglianza in tutta la zona. Le nuove telecamere funzionanti dovrebbero proteggere anche il polmone verde di via Villa Glori, dove si trova una piccola bambinopoli vicino al parcheggio.
“Dalla disinfestazione alla cura degli alberi, dall’eliminazione delle scritte dei graffitari al ripristino della fontana, fino al rifacimento della segnaletica stradale nella vicina via Villa Glori – conclude Ardizzone – i lavori da eseguire sono tanti”.
Il sogno di una Picanello più vivibile e sicura
In cima alla lista degli interventi richiesti da abitanti, commercianti e associazioni locali c’è la rivalutazione del campetto di calcio, con l’obiettivo di promuovere attività sociali e sportive per i giovani del quartiere.
In una Picanello “sempre in bilico tra riscatto e degrado”, dove la dispersione scolastica è ancora alta, sviluppare il senso di appartenenza e il rispetto per la cosa pubblica può diventare la chiave per trasformare questi spazi in veri luoghi di aggregazione.
Solo così, forse, via Villa Glori potrà tornare a essere un punto di riferimento per una Catania più vivibile, sicura e solidale.









