18 Ottobre 2025

Costituita la Rete delle collezioni private

Costituita la Rete delle collezioni private

   E’ formata da diversi operatori culturali che intendono condividere il proprio patrimonio personale

A Catania è nata una nuova realtà culturale: la Rete dei Musei e delle Collezioni Private, un’iniziativa nata il 10 ottobre 2025 con l’obiettivo di valorizzare e preservare il patrimonio materiale e immateriale della Sicilia, anche quello meno noto ma altrettanto prezioso.

 Questa rete unisce musei, fondazioni e collezionisti privati accomunati da una visione condivisa: la cultura non è un bene da possedere, ma un patrimonio da custodire e trasmettere. Non si tratta solo di grandi opere d’arte, ma di oggetti quotidiani – giocattoli d’epoca, strumenti di antichi mestieri, cartoline, grammofoni, fotografie – che raccontano la vita, i saperi e le tradizioni del territorio.

Rete collezioni private



 

Già attive nella rete ci sono realtà come l’Atelier Mendola, che coniuga arte contemporanea e radici locali; il Museo Arturo Panascìa, dedicato all’etnoantropologia catanese e la Fondazione Kalos, impegnata nella salvaguardia delle arti decorative e dei saperi tradizionali. A loro si affiancano collezionisti appassionati: Giovanni Albano con i suoi apparecchi musicali storici, Franz Cannizzo e il suo enorme archivio fotografico su Catania della fine dell’Ottocento e del Novecento, Giuseppe Crisafulli con la sua raccolta di cavallucci e cartoline d’epoca, Rosario Genovese, testimone degli antichi mestieri ed Elvira Giuliano, custode di bambole che incarnano memorie familiari e sociali.

La Rete è aperta a tutti, musei, collezionisti e appassionati, anche al di fuori di Catania e del territorio Etneo, purché condividano l’idea che la cultura sia un bene comune, da proteggere con spirito civico e senso di responsabilità. Oltre alla condivisione e alla valorizzazione, la Rete si propone come interlocutore unico nei confronti di istituzioni locali, nazionali e internazionali, per promuovere politiche culturali partecipate, inclusive e radicate nel territorio. Perché ogni oggetto ha una storia. E ogni storia merita di essere raccontata, ascoltata e tramandata.

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.