04 Settembre 2025

Carceri siciliane, Tanasi (Codacons): “Ogni giorno perso è dolore”

Carceri siciliane, Tanasi (Codacons): “Ogni giorno perso è dolore”

Il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi scrive al nuovo Garante dei detenuti Antonino De Lisi: “Carceri al collasso, servono azioni immediate e coraggio”

Un appello forte e accorato arriva dal cuore delle carceri siciliane. Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale del Codacons, ha inviato una lettera al neo Garante regionale dei detenuti Antonino De Lisi. Un testo che unisce congratulazioni e un monito: non c’è tempo da perdere davanti a una situazione che lo stesso Tanasi definisce “drammatica”.



Mi congratulo con Antonino De Lisi per la sua nomina – afferma Tanasi – ma il tempo stringe: le carceri siciliane sono allo stremo e ogni giorno che si perde è un giorno in più di sofferenza per i detenuti e le loro famiglie, ed è un giorno in cui vengono violate le leggi che tutelano la dignità dell’essere umano”.

Tanasi descrive un sistema penitenziario al limite del collasso:

  • celle sovraffollate;

  • condizioni igienico-sanitarie indegne;

  • assenza di acqua calda, riscaldamenti e condizionatori;

  • un crescente numero di suicidi.

Dietro ogni suicidio – sottolinea Tanasi – c’è un nome, un volto, una storia di disperazione che non ha trovato ascolto. E questo è inaccettabile in uno Stato di diritto”.

Il segretario Codacons lancia quindi un appello diretto: il nuovo Garante non può limitarsi a un ruolo formale, ma deve subito dare segnali di concretezza. “Serve coraggio, serve determinazione, servono azioni immediate. La dignità umana non può aspettare”, conclude Tanasi.

redazione

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