31 Agosto 2025

Omicidio Corso Sicilia: il 37enne invoca la legittima difesa

Omicidio Corso Sicilia: il 37enne invoca la legittima difesa

Catania, omicidio davanti a un supermercato di Corso Sicilia: il 37enne etiope Habtom Hailu sostiene di aver agito per legittima difesa


Una lite per la gestione di un parcheggio abusivo sarebbe all’origine dell’omicidio avvenuto davanti a un supermercato di Corso Sicilia, a Catania. A perdere la vita il 40enne catanese Alessandro Indurre, ferito mortalmente con un’arma da taglio dal cittadino etiope Habtom Hailu, 37 anni, fermato poche ore dopo il delitto.

Davanti al procuratore aggiunto Fabio Scavone e alla sostituta Martina Nunziata Bonfiglio, l’indagato ha confermato di aver colpito il “collega rivale”, ma ha respinto l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, sostenendo di aver agito in legittima difesa: «Sono stato costretto a reagire per non soccombere», avrebbe dichiarato ai magistrati.



La Procura di Catania depositerà domani nella segreteria del Gip una richiesta di convalida del fermo – e non dell’arresto in flagranza differita, come ipotizzato inizialmente – emesso dalla polizia giudiziaria di Carabinieri e Squadra Mobile, sollecitando l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 37enne. L’uomo era stato bloccato dai militari dell’Arma poco dopo l’aggressione, mentre si lavava le mani sporche di sangue in una fontanella pubblica di via Aretusea.

Contestualmente, sarà disposta l’autopsia sul corpo della vittima per chiarire definitivamente la dinamica delle ferite e la causa del decesso. Gli investigatori stanno inoltre acquisendo e analizzando diversi filmati di videosorveglianza che hanno ripreso momenti cruciali della lite degenerata in tragedia.

Il caso accende i riflettori anche sulle tensioni legate al fenomeno dei posteggiatori abusivi, spesso causa di scontri per il controllo delle aree di sosta più redditizie nel cuore della città.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.