20 Agosto 2025
Suicidio in carcere a Catania, 54 detenuti morti in Italia nel 2025

Nuovo suicidio a Piazza Lanza. Nel 2025 già 54 i detenuti morti in carcere in Italia. Articolo21 denuncia: “Dati drammatici, istituzioni minimizzano”
Un nuovo suicidio scuote il carcere di Catania. Un detenuto extracomunitario di 34 anni si è tolto la vita impiccandosi nel bagno della sua cella della Casa circondariale di Piazza Lanza. L’episodio, avvenuto lunedì scorso, è stato reso noto soltanto oggi dal sindacato Uilpa della polizia penitenziaria (fonte LiveSiciliaCatania).
Con questa morte, il numero dei suicidi nelle carceri italiane dall’inizio del 2025 sale a 54 detenuti, ai quali si aggiungono anche tre operatori penitenziari. Una cifra che conferma un trend allarmante, nonostante il Ministero della Giustizia e il Garante nazionale dei detenuti abbiano ridimensionato la gravità dei dati.
Secondo l’aggiornamento diffuso il 13 agosto da Articolo21, nei primi 222 giorni dell’anno si sono registrati 148 decessi in carcere: 48 suicidi, 69 morti per “cause naturali”, 30 per cause ancora da accertare e una per incidente. In media, un morto ogni 36 ore.
Il Ministero, però, ha definito il dato “sconfortante ma sotto la media del triennio”, escludendo l’esistenza di un’emergenza. Una posizione subito condivisa dal Garante, che ha parlato addirittura di “possibile miglioramento delle condizioni detentive” o delle “misure di prevenzione adottate”. Dichiarazioni che Articolo21 ha bollato come inaccettabili, denunciando l’allineamento dell’Autorità di garanzia con il controllato, anziché con il proprio mandato di vigilanza.
Il suicidio di Piazza Lanza rende ancora più evidente la distanza tra la realtà drammatica delle carceri e la narrazione istituzionale. In meno di otto mesi, quasi 50 detenuti hanno scelto di togliersi la vita: uno ogni quattro giorni e mezzo. Numeri che non possono essere archiviati come “sotto la media”, ma che chiedono risposte immediate e interventi strutturali per tutelare la dignità e la vita delle persone private della libertà.






