19 Agosto 2025
Domani Aci Castello si ferma per i funerali di Francesco Aronica

I funerali di Francesco si terranno domani, mercoledì 20 agosto alle ore 16.30, presso la Chiesa di San Mauro Abate di Aci Castello
Un tuffo nel mare che amava si è trasformato in tragedia per Francesco Aronica, 23 anni, catanese, morto a Polignano a Mare dopo essersi lanciato dalla scogliera di Lama Monachile. Il giovane ha riportato un grave trauma cranico e, nonostante i soccorsi e il trasporto d’urgenza all’ospedale di Monopoli, non ce l’ha fatta.
Il sindaco di Polignano, Vito Carrieri, ha espresso il cordoglio della comunità: «Ho sperato fino all’ultimo di non dover confermare questa notizia, invano. Il mio pensiero va alla famiglia di Francesco».
Un dolore che ha colpito anche Catania. Il sindaco Enrico Trantino ha ricordato il ragazzo in un post intriso di commozione, unendone la memoria a quella di Pippo Baudo con il quale il giovane Francesco condividerà, anzitempo, il giorno del funerale: «In questi giorni si dovrebbe gioire, non piangere un ragazzo di 23 anni che in quel tuffo desiderava solo onorare la sua giovinezza».
La morte di Francesco Aronica, racconta ancora una volta la fragilità dei sogni giovanili spezzati troppo presto. Il mare, che per i catanesi è specchio di speranza e libertà, ha restituito il silenzio. Un dolore che resta inciso negli occhi di chi lo ha conosciuto e che ricorda a tutti che anche, in estate, serve prudenza e rispetto di acque tanto amate quanto imprevedibili.
Fiumi, laghi e mari in queste settimane hanno segnato diverse morti premature. Secondo i dati diffusi in queste ore, da giugno sono già 46 le vittime delle acque dolci in Italia: tre ogni due giorni. Solo a Ferragosto cinque giovani hanno perso la vita, tra Lombardia ed Emilia-Romagna. Correnti improvvise, scarsa conoscenza dei fondali e imprudenze trasformano in trappole i luoghi che dovrebbero regalare spensieratezza.
Sulla pagina di Acireale social un ritratto del giovane originario di Aci Castello che riportiamo: Francesco era un atleta appassionato di football americano e militava negli Elephants Catania. Era conosciuto per la sua grinta, il sorriso contagioso e la generosità che lo rendevano amato da compagni di squadra, amici e familiari. La sua morte ha lasciato un vuoto profondo nella comunità catanese e ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle scogliere, spesso teatro di tuffi spettacolari ma pericolosi.
Per permettere a tutti coloro che vorranno partecipare alla cerimonia, saranno disponibili due parcheggi: quello del Banacher, aperto dalle ore 15.00, e quello comunale in Via Cesare Battisti. Si prevede una grande affluenza, segno tangibile dell’affetto che circondava Francesco, conosciuto da molti anche con il soprannome “Ciccio”.
La sua squadra lo ha ricordato con parole commosse: “Non era solo un compagno di squadra, era un fratello. La sua energia e il suo sorriso resteranno per sempre nei nostri cuori”. Anche il sindaco di Polignano ha espresso il proprio cordoglio, promettendo misure più severe per la sicurezza delle scogliere.
Domani, Acicastello si fermerà per abbracciare idealmente Francesco un’ultima volta. Sarà un momento di dolore, ma anche di memoria e gratitudine per aver condiviso, seppur troppo brevemente, il cammino con un ragazzo che ha lasciato un segno indelebile.






