18 Agosto 2025
Carceri, Codacons e associazioni propongono Tanasi garante

Codacons e altre associazioni chiedono a Schifani di nominare Francesco Tanasi nuovo garante dei detenuti in Sicilia: “Serve un difensore vero”
Il Codacons, insieme all’Associazione Utenti della Giustizia, all’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi (Assourt) e ad Avvocati in Europa, ha lanciato un appello al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, chiedendo di nominare senza ulteriori ritardi il nuovo Garante regionale dei detenuti.
Le organizzazioni hanno indicato come candidato ideale Francesco Tanasi, giurista siciliano e segretario nazionale del Codacons, da oltre quarant’anni in prima linea nella difesa dei diritti dei detenuti.
«Troppo spesso – denunciano le associazioni – i garanti nominati non hanno saputo o potuto dare risposte concrete. Oggi serve una figura indipendente e autorevole, capace di affrontare con decisione le criticità del sistema penitenziario».
Tanasi, ricordano i promotori, ha condotto numerose battaglie civili contro il sovraffollamento, le condizioni disumane e le violazioni della dignità all’interno delle carceri italiane, con particolare attenzione a quelle siciliane. Nel tempo ha presentato esposti a diverse Procure, denunciato casi di suicidi e morti in carcere e sollecitato interventi urgenti per migliorare le condizioni igienico-sanitarie.
«I detenuti, pur privati della libertà, devono poter scontare la pena nel rispetto della legge e della dignità umana – sottolineano le associazioni –. Non servono nomine di facciata, ma persone che sappiano vigilare, denunciare e non piegarsi a pressioni. Per questo chiediamo a Schifani di nominare Francesco Tanasi: sarebbe un segnale forte di cambiamento e di rispetto dei diritti, anche per chi vive dietro le sbarre».





