07 Agosto 2025

Incontro Cisal -Comune: si va verso il Garante dei detenuti

Incontro Cisal -Comune: si va verso il Garante dei detenuti

Catania, CISAL incontra l’assessore Brucchieri: verso l’istituzione del Garante comunale dei detenuti

Lo Schiavo: “Una battaglia di civiltà”. L’amministrazione comunale pronta a colmare una storica lacuna.

CATANIA – “I diritti dei detenuti rappresentano un aspetto fondamentale di una società civile, e il loro rispetto costituisce una vera e propria battaglia di civiltà”. Con queste parole Giovanni Lo Schiavo, responsabile di CISAL Catania, ha commentato l’esito positivo dell’incontro avvenuto questa mattina con l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Catania, Bruno Brucchieri. Al centro del confronto, l’istituzione del Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale.

L’incontro, richiesto da CISAL, ha portato a un’importante apertura da parte dell’amministrazione: l’assessore Brucchieri ha infatti annunciato l’intenzione di portare in Giunta una proposta di Regolamento per istituire formalmente la figura del Garante, con successiva trasmissione al Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.



“Il trattamento umano e il reinserimento sociale dei detenuti devono essere obiettivi prioritari di un sistema penitenziario moderno – ha sottolineato Lo Schiavo –. Il modo in cui una società tratta i propri detenuti è uno degli indicatori più significativi del suo livello di civiltà”.

CISAL Catania esprime “grande soddisfazione per il risultato ottenuto”, considerando che fino a oggi, nel territorio comunale, non era prevista alcuna figura garante dei diritti delle persone detenute. “Apprezziamo la sensibilità e l’impegno politico dell’Amministrazione comunale – ha aggiunto Lo Schiavo – che, per tramite dell’assessore Brucchieri, ha dimostrato una concreta volontà di colmare questa importante lacuna”.

La CISAL ha inoltre ricordato come la figura del Garante rappresenti un presidio fondamentale a tutela della dignità umana all’interno degli istituti penitenziari: un organismo di garanzia con compiti di tutela, controllo e vigilanza sui diritti fondamentali delle persone ristrette.

Anche dal mondo politico è giunto un plauso all’iniziativa. Pina Alberghina, coordinatrice del Movimento per l’Autonomia di Catania, ha dichiarato:

“È una decisione importante quella di istituire il Garante dei diritti dei cittadini detenuti. Si tratta di una risposta concreta dell’amministrazione comunale alle criticità del nostro sistema penitenziario, segnato da sovraffollamento, carenze strutturali e condizioni spesso disumane, che impattano tanto sui detenuti quanto sul personale penitenziario”.

Alberghina ha infine sottolineato l’urgenza di politiche pubbliche che vadano oltre la detenzione, con programmi concreti di reinserimento sociale, integrando gli interventi con quelli del sistema dell’istruzione, del lavoro e delle politiche sociali.

“Con questo passo – conclude Lo Schiavo – la nostra confederazione offre un modesto ma significativo contributo alla promozione di una cultura dei diritti e della dignità, anche dentro le carceri”.

redazione

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