04 Agosto 2025
State aKorti XVIII: vince “La Vénus au fil de fer”

Alla XVIII edizione di State aKorti, il corto “La Vénus au fil de fer” vince il Premio Miglior Cortometraggio. “Al Fresco” conquista numerosi premi speciali
Viagrande (Ct) – Il Premio Miglior Cortometraggio della XVIII edizione di State aKorti, il festival internazionale del cortometraggio comico-umoristico, va a “La Vénus au fil de fer” di Vincent Hazard (Francia). La giuria, presieduta dal giornalista Nello Pappalardo, ha premiato il corto con la seguente motivazione: «Giocando su uno dei pezzi più iconici della storia dell’arte, il lavoro si dipana attraverso una serie di citazioni cinematografiche d’autore, con una straordinaria interpretazione di una storica protagonista del cinema europeo. Un’attrice di una certa età che, in un contesto cinematografico in cui le attrici non sempre sono adeguatamente valorizzate, emerge con forza».
Il successo di “Al Fresco” e i premi speciali
Un’altra grande protagonista di quest’edizione è stata “Al Fresco” di Ignacio Rodò (Spagna), che ha conquistato una serie di premi speciali, tra cui la menzione “Pure tu cià fai!”, istituita nel 2023 in memoria di Giovanni Mignemi, e dedicata al personaggio più “antipatico e fastidioso” del festival, ma che ha comunque saputo conquistare il suo momento di gloria. Non solo, “Al Fresco” ha anche vinto il Premio P.O.P. (Power of People), un premio speciale conferito dal pubblico ma assegnato da una singola persona, il P.O.P. Man, che si è infiltrato tra i partecipanti per raccogliere le opinioni in incognito, indossando un cappellino giallo che ne celava l’identità.
Altri premi e riconoscimenti
Il Globus Award è stato assegnato a “LevoPhobia” di Alberto Rocca, unico cortometraggio italiano in concorso. Il Premio Speciale Legambiente è andato a “PIG” di John Leewerink (Paesi Bassi), per il suo impegno sociale e la capacità di combinare la giocosità con un messaggio forte, nel solco delle favole alla maniera di Esopo e George Orwell.
Un tributo a Totò Calì e il progetto “ManiComico”
Testimonial d’eccezione di questa edizione è stato il poliedrico artista Totò Calì, simbolicamente rappresentato nell’Orto Bòtanico, vero e proprio epicentro culturale del cinema siciliano, con una pianta di Pachira. Calì ha ritirato il premio insieme agli ospiti di “Villa Chiara”, una comunità terapeutica di Mascalucia, dove ha realizzato il progetto ManiComico, un’iniziativa che usa la satira e l’arte come strumenti di supporto psicologico e terapia per affrontare la malattia mentale con ironia e consapevolezza.
Un festival all’insegna dell’ironia
Nonostante le difficoltà tecniche e logistiche che hanno caratterizzato le edizioni passate, la XVIII edizione di State aKorti si è conclusa con il consueto spirito ironico e goliardico. Tra i disastri passati – come il rischio di congelare sul prato o il vento che minacciava di impedire le proiezioni – il festival ha celebrato il suo 18° compleanno con un festeggiamento spensierato e con la promessa che, nonostante l’età, la natura goliardica del festival non cambierà mai.
Il team organizzativo Dibo Eventi, guidato dal direttore artistico Simone Spitalieri e dall’ideatore del festival Riccardo Di Bella, ha annunciato che State aKorti XIX tornerà nel primo weekend di agosto 2026.
Patrocini e supporto
Il concorso è stato patrocinato da Codacons, Città Metropolitana di Catania, Comune di Viagrande e Pro Loco di Viagrande, con il Main Sponsor Acque Mangano. State aKorti fa parte di FCS, il coordinamento dei festival cinematografici in Sicilia, che include 30 realtà culturali.






