16 Giugno 2025
Francesco Grasso, la vera umanità del quartiere San Berillo

Cresciuto tra quei vicoli e le case basse di San Berillo. Ha trovato il suo universo e lo ama, ma teme che perda la vocazione all’accoglienza. Ha scritto le sue emozioni e la sua storia in due libri
Si chiama Francesco Grasso, conosciuto come Franchina a San Berillo, dove è cresciuto e dove lavora da sempre. Nel parla con amore. Il quartiere è la sua casa, la sua storia, il suo mondo, Ne parla anche con dolore, non per sé, ma per la trasformazione che ha subito, in peggio, negli anni passati con l’invasione di poveri disgraziati senza radici e, più recentemente, con la destinazione turistica, che tradisce l’anima antica dei vicoli e delle case basse. La seconda puntata di questa nostra inchiesta è impreziosita dalla sua testimonianza, sincere, genuina, spontanea, senza veli.
“Questo quartiere è sempre stato un rifugio per chi era ai margini, un luogo di umanità autentica. Non per associazionismo, ma per istinto di solidarietà.“
Franchina è una delle poche residenti rimaste dopo la grande retata del 2000 che ha svuotato San Berillo. Ha raccontato quella trasformazione nei suoi scritti, “Davanti alla porta. Testimonianze di vita quotidiana nel quartiere catanese di San Berillo”, edito dal Museo civico etno-antropologico ed archivio storico “Mario De Mauro” di Scordia e “Ho sposato San Berillo”, pubblicato da Trame di quartiere nel 2018. Da allora, la sua voce ha acceso i riflettori su un quartiere troppo spesso dimenticato.
Oggi San Berillo cambia ancora, tra gentrificazione e nuove vulnerabilità. Ma per Franchina, resta il sogno di un quartiere diverso, che non perda le sue radici, le sue storie, le sue canzoni. “Abbiamo perso la nostra cultura, la nostra musica, ma questa memoria va custodita. Come queste viuzze, che sono le nostre radici”, ci dice, accorato. Un messaggio d’amore, di speranza, di rara umanità.

Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.




