06 Giugno 2025

È morta il giudice Maria Fascetto, fu coinvolta nel caso Natoli

È morta il giudice Maria Fascetto, fu coinvolta nel caso Natoli

 È morta questa mattina all’età di 68 anni la giudice civile Maria Fascetto Sivillo, da oltre tre decenni in magistratura. Da tempo lottava contro una malattia incurabile.

Il suo nome era emerso negli ultimi mesi per il coinvolgimento nel procedimento che ha portato alla sospensione della consigliera laica del CSM Rosanna Natoli, esponente vicina a Fratelli d’Italia, proprio nei giorni della votazione per la nomina del nuovo Procuratore di Catania.

Maria Fascetto era anche imputata per un presunto caso di abuso d’ufficio a Messina. Il caso era relativo ad una vendita all’asta di un’appartamento di proprietà della famiglia del cantante neomelodico Alessio Ossino, quando al Maria Fascetto Sivillo era giudice alle Esecuzioni del Tribunale di Catania.  Più volte è stata sentita in audizione al CSM, sia per difesa da accuse che come accusatrice, come nel caso della Natoli, in cui la Fascetto portò a sua difesa una registrazione di una conversazione privata con la Natoli stessa. Colloquio proibito visto che la Natoli faceva parte, come membro laico del CSM, della commissione di disciplina. La notizia della sua morte è giunta da ambienti della magistratura catanese.



L’avvocato Carlo Taormina, che ha rilasciato una dichiarazione al quotidiano La Sicilia ha dichiarato: «È stata uccisa dalla giustizia italiana questa notte. Siamo pronti ad agire contro chi ha causato la sua morte, provocandole un crollo delle difese immunitarie con accuse infondate e attacchi personali. Maria Fascetto Sivillo era un magistrato serio, onesto e preparato. È stata massacrata per aver avuto il coraggio di scoprire e denunciare un sistema corrotto».

La notizia ha suscitato forte commozione negli ambienti giudiziari e tra i colleghi del Foro di Catania, dove la giudice era conosciuta per il suo rigore professionale e la sua integrità morale.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.