13 Maggio 2025

Pregiudicato ai domiciliari deride sui social la Polizia

Pregiudicato ai domiciliari deride sui social la Polizia

Un giovane catanese di 23 anni, già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per reati legati agli stupefacenti, ha violato le restrizioni imposte dalla misura cautelare per il solo gusto di deridere la Polizia di Stato sui social.

L’episodio è avvenuto nel quartiere Librino di Catania. Dopo un controllo di routine da parte degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Librino”, il giovane ha pubblicato un video sui social network – tra i più utilizzati dai giovani – ripreso dal sistema di videosorveglianza installato presso la sua abitazione.

Nel video, si vede un poliziotto mentre rientra nell’auto di servizio. Il filmato è stato accompagnato da emoticon dal chiaro contenuto offensivo nei confronti delle forze dell’ordine.



Il comportamento non è passato inosservato: durante un’attività di monitoraggio online, alcuni agenti del Commissariato hanno individuato il video, accertando che il profilo social utilizzato apparteneva proprio al 23enne.

L’uso di dispositivi elettronici per comunicare con terzi, come previsto dalla misura cautelare, è severamente vietato. Per questo motivo, la violazione è stata immediatamente segnalata all’Autorità Giudiziaria.

Inoltre, le indagini hanno evidenziato che l’impianto di videosorveglianza era stato installato in modo abusivo, con telecamere puntate verso la pubblica via, in violazione delle normative sulla privacy.

Il giovane è stato denunciato anche per vilipendio delle Istituzioni dello Stato, con la consueta presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

redazione

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