12 Maggio 2025

Grande successo l’incontro con Salvo Narciso

Grande successo l’incontro con Salvo Narciso

Catania: grande successo per l’incontro con lo scrittore Salvo Narciso e la presentazione dei suoi romanzi

 Domenica 11 maggio 2025, nei locali gremiti della Chiesa San Luigi di Catania, si è tenuto un evento culturale di forte impatto emotivo e sociale: la presentazione dei libri “Sotto la luce di un vecchio lampione” e “Donna in fuga”dello scrittore Cav. Salvo Narciso.

La serata è stata organizzata dalle associazioni Accademia d’Arte Etrusca, Club per l’UNESCO Riposto-Giarre e Airpac Centro territoriale – sezione di Acireale, e ha attirato un vasto pubblico interessato a temi come la memoria storica, la lotta al banditismo in Sicilia, e la violenza sulle donne.

 Salvo Narciso, ex maresciallo dei Carabinieri, è stato protagonista della storia italiana nella lotta al crimine, prendendo parte alla cattura del bandito Salvatore Giuliano, dirigendo un centro investigativo e prestando servizio come giudice popolare presso la Corte d’Assise. Oggi è decano dell’ANC di Catania e ha deciso di mettere la propria esperienza al servizio della letteratura come testimonianza di vita e impegno civile.



A introdurre l’evento è stata Carmen Arena, presidente dell’Accademia Arte Etrusca. Le recensioni critiche dei due romanzi sono state affidate a voci autorevoli del territorio:

  • Prof.ssa Anna Maria Di Falco, dirigente scolastico

  • Avv. Santina Caffo, vice comandante della Polizia Locale di Misterbianco

  • Avv. Giovanni Magrì, penalista esperto in diritto militare

  • Maestra Carmen Failla, musicista

 La narrazione di brani scelti dai testi è stata curata da Angelo Battiato, presidente di SiciliAntica Misterbianco, che ha preceduto l’intenso intervento dell’autore, il quale ha raccontato storie della Sicilia del dopoguerra, auspicando una futura trasposizione televisiva dei suoi romanzi.

L’incontro è stato impreziosito dagli interventi musicali della concertista e pianista Vera Pulvirenti e dal soprano Rosanna Leonti, oltre che da momenti di poesia grazie alle poetesse Barbara Fallica, Giovanna Finocchiaro e Lina Fichera, moglie dell’autore. Profondamente emozionata, Fichera ha affidato all’avv. Caffo la declamazione della poesia dialettale “Stu Vurcanu”, composta da suo padre Filippo Fichera.

 In chiusura, è stata consegnata una targa di riconoscimento al Generale dei Carabinieri Ettore Mastrojeni per il suo encomiabile impegno nel servizio militare.

 L’evento ha saputo unire arte, memoria, musica e giustizia in un dialogo tra le generazioni, rendendo omaggio a chi ha vissuto e raccontato con coraggio la storia della Sicilia e dell’Italia.

redazione

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