19 Aprile 2025

Catania Capitale di quale cultura?

Catania Capitale di quale cultura?

Nei giorni scorsi la Giunta presieduta da Enrico Trantino ha approvato l’atto di indirizzo per avviare il percorso per la candidatura della città a Capitale della cultura 2028

 Entro il 25 settembre, si dovrà presentare un dossier per descrivere la strategia, le partnership, le iniziative da mettere in campo per convincere la giuria, formata da sette esperti indipendenti, figure di rilievo nel campo delle arti, della cultura e della valorizzazione territoriale e turistica.

A caldo ci sembra una aspirazione sì legittima, ci mancherebbe, ma anche un po’ coraggiosa, se non incosciente. Almeno a guardare la città con occhi disincantati e non annebbiati dall’amor di Patria. Ancora tanti monumenti e luoghi d’arte devono essere resi veramente fruibili, diventare patrimonio comune e condiviso dai cittadini, prima ancora che dagli stranieri. Mesi fa abbiamo pubblicato le dichiarazioni della presidente delle guide turistiche: sono più i siti chiusi archeologici o culturali abbandonati, trascurati, inaccessibili che quelli con le porte aperte.



È un dato di fatto, così come sono reali le discariche in pieno centro storico, la sempre precaria condizione dell’ordine pubblico minacciata dalla microcriminalità, dalle orde di vandali che infestano le aree tradizionalmente visitate dai turisti. Elementi di criticità cronica che difficilmente potranno essere sanati da qui al 2028. Catania capitale avrebbe un ritorno turistico eccezionale, certo, ma bisogna temere anche l’effetto boomerang. E, diciamolo apertamente, bisogna superare opzioni politiche e di opportunità di basso profilo nella scelta dei “saggi” che dovranno dare sostanza al sogno di diventare Capitale.

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.