21 Marzo 2025
Alla Fiera raccolta differenziata oltre il 60%

Catania, alla Fiera la raccolta differenziata supera il 60%: ordine e pulizia migliorano il mercato. risultati record in sole tre settimane.
La raccolta differenziata nello storico mercato della Fiera di Piazza Carlo Alberto ha raggiunto e superato il 60%, segnando un netto miglioramento in termini di ordine e pulizia dell’area. Un risultato significativo, ottenuto grazie all’introduzione di un nuovo sistema di gestione dei rifiuti da parte di Gema Spa, l’azienda responsabile del servizio per il lotto Centro, su indicazione del sindaco Enrico Trantino e dell’assessore all’Ecologia Massimo Pesce.
Come funziona la nuova raccolta differenziata alla Fiera
Da tre settimane, gli operatori commerciali del mercato separano i rifiuti per frazione durante l’orario di apertura e li conferiscono negli appositi contenitori, facilitando la raccolta da parte degli addetti e garantendo una più rapida pulizia della piazza al termine delle attività.
Per favorire l’adesione al nuovo sistema, l’assessore Pesce, insieme ai funzionari della Direzione Ecologia, ha incontrato gli ambulanti per sensibilizzarli sull’importanza della gestione sostenibile dei rifiuti. La Fiera, infatti, genera decine di tonnellate di rifiuti ogni giorno, e la mancata differenziazione aumenta i costi di smaltimento, crea disordine e compromette le condizioni igieniche dell’area.
Dati in crescita: da 5 a 40 tonnellate di rifiuti differenziati al giorno
L’adesione degli operatori è stata sorprendente: in appena tre settimane, la quantità di rifiuti differenziati è passata da 5-6 tonnellate a oltre 40 tonnellate giornaliere, con picchi del 63% di rifiuti avviati al riciclo. Un traguardo mai raggiunto prima nel mercato storico.
“Sono risultati più che incoraggianti”, ha commentato l’assessore Massimo Pesce, “perché dimostrano che possiamo avere una città più pulita e ordinata. Ringrazio gli operatori della Fiera e il personale di Gema per la collaborazione: hanno capito l’importanza di cambiare marcia e di adeguarsi rapidamente alle nuove regole. È nell’interesse di tutti – ambulanti, avventori e cittadini – poter lavorare e muoversi senza l’intralcio dei rifiuti e contare su spazi sanificati dopo la chiusura del mercato.”
Obiettivo: estendere il sistema ai mercati rionali
Visto il successo ottenuto, il Comune punta ora a estendere il modello ai mercati rionali settimanali, per migliorare ulteriormente i livelli di raccolta differenziata in tutta la città.
“Differenziare i rifiuti significa avere spazi più puliti, ridurre i costi di smaltimento e rendere Catania più vivibile e attrattiva”, ha concluso l’assessore Pesce.






