17 Dicembre 2024
Acireale, ecco il regolamento per le aree di sgambamento cani

Il regolamento per le aree di sgambamento cani di Acireale fissa le norme di fruizione delle aree di utilizzo gratuito.
Acireale si dota del Regolamento per l’uso delle aree di sgambamento per cani. Ieri sera il consiglio comunale ha approvato la proposta di delibera emendata dalla I e dalla V commissione consiliare e dal consigliere comunale Antonio Musmeci.
Il Regolamento determina e fissa le norme per la corretta fruizione, a titolo gratuito, dell’area di sgambamento per cani, al fine di salvaguardare la sicurezza degli utenti che ne usufruiscono e di garantire il benessere dei cani, mediante la realizzazione di aree debitamente recintate e servite, ove i cani possono essere lasciati liberi da guinzaglio in condizioni di sicurezza.
L’area dovrà essere opportunamente recintata e segnalata con un cartello riportante anche le norme generali di comportamento da tenersi all’interno dell’area. Sarà consentito l’accesso ai cani anche non tenuti al guinzaglio e privi di museruola, purché sotto la costante sorveglianza dei loro proprietari/conduttori che garantiscano il rispetto delle norme contenute nel presente regolamento. Le aree di sgambamento per cani istituite dal Comune, potranno essere date in gestione ad associazioni e/o Comitati di gestione senza scopo di lucro appositamente costituiti, previa convenzione.
La delibera è stata presentata in aula dall’assessore con delega ai Diritti degli animali Francesca Messina e dal dirigente dell’Area Tecnica Andrea Giudice.
“Il regolamento rientra nell’ambito degli interventi per il benessere e i diritti degli animali che questa Amministrazione sta portando avanti. Stiamo progettando e realizzando il gattile comunale, abbiamo censito le colonie feline e stiamo provvedendo a installare i cartelli segnaletici per sensibilizzare i cittadini, abbiamo avviato una campagna di adozione, grazie al supporto delle associazioni animaliste con cui collaboriamo costantemente. Questo regolamento è un altro passo avanti,- dichiara soddisfatta l’assessore Messina-. E’ un atto importante perché il Comune aveva solo una convenzione tipo, che deriva da una delibera di giunta del 2014, ma non aveva un regolamento che disciplinava la gestione e la fruizione dell’area di sgambamento. Abbiamo in atto due convenzioni con due associazioni che si occupano delle aree di sgambamento in via Saru Spina e in via Pidazzo a Santa Maria Ammalati e abbiamo un progetto esecutivo per la realizzazione di un’area comunale in via Macrì. Ringrazio le commissioni e i consiglieri che ci hanno lavorato e il consiglio tutto per il voto unanime”.






